800mila euro, chi tira di qua e chi di là

Stefano Bandecchi destina risorse per decoro e verde pubblico. Le minoranze insorgono per il welfare

TERNI – Un colpo da pirata nei mari del bilancio comunale. Stefano Bandecchi, il sindaco, piomba sui conti di Palazzo Spada e tutto quello che fino al mese di novembre non è stato speso lo racimola e lo riversa soprattutto su decoro urbano e verde pubblico.

Le minoranze strillano perché quei soldi arrivano soprattutto dai capitoli di spesa del welfare comunale.  Mercoledì mattina la maggioranza di Alternativa ha approvato la variazione al bilancio. «L’adozione di questa delibera – ha dichiarato l’assessora Michela Bordoni  – è stata preceduta da una serie di incontri con le direzioni comunali per analizzare la spesa corrente e individuare le economie. È stata predisposta dunque la variazione di bilancio generale che ha individuato 792.819 euro di economie che sono state utilizzate per finanziare maggiori spese di manutenzione strade, per il verde pubblico, per la gestione del patrimonio, per sgravi e rimborsi per errati versamenti, aggio per incassi tributari al concessionario e residenze protette per il welfare». Ma per le opposizioni è proprio il welfare a pagare il prezzo maggiore. Dice il consigliere di FI Francesco Ferranti: «Ho presentato un emendamento, bocciato dalla maggioranza, per prevedere il ripristino dei lavori socialmente utili sia per dare un supporto alle tante persone in difficoltà sia per favorire un integrazione fattiva di persone emarginate ma anche per svolgere attività utili al Comune come quello, ad esempio,  di portierato nei cimiteri periferici o la riapertura della tipografia comunale». Ferranti è comunque contento della mezza porta aperta lasciata dal sindaco Bandecchi: «Ho colto e molto apprezzato la presa di posizione di Bandecchi che ha spiegato l’ impossibilità di avere questa copertura finanziaria nell’ ultimo mese dell’ anno ma ha garantito che sul bilancio previsionale vi sarà questa previsione di spesa. Questa è una scelta che reputo responsabile e utile e che riattiverà un servizio sociale che manca da 6 anni a causa del dissesto finanziario»

Esclusivo / Sondaggio per le regionali: Tesei 48, Proietti 41, Ap 7. Risultato simile con Bori o con la Laureti

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