Ambiente, sostenibilità e filiera green: la nuova via della Trasimeno servizi

Il consigliere delegato Lutazi ha preso parte al congresso regionale di Legambiente Umbria

PERUGIA – Sostenibilità, filiera green. Nuove frontiere della gestione della raccolta differenziata per potenziare il ciclo del riuso. Nuove risorse da quello che viene considerato scarto. Il consigliere delegato di Trasimeno servizi ambientali, Alessio Lutazi, all’undicesimo congresso regionale di Legambiente, ha trattteggiato il futuro prossimo dell’azienda di servizi.

Lutazi ha illustrato le principali riorganizzazioni dei servizi effettuati nei comuni di Magione, Castiglione del Lago, Passignano sul Trasimeno e quelli in corso nel comune di Panicale, soffermandosi sugli ottimi risultati conseguiti in termini di miglioramento di percentuale di raccolta differenziata con valori ricompresi tra il 72 e il 75%, e di qualità dei servizi resi. 
Il consigliere delegato Lutazi ha, poi, illustrato alcuni degli investimenti green previsti dal piano industriale della società e in corso di attuazione. Tra questi, la realizzazione, conclusa a novembre, di due impianti fotovoltaici che rendono le sedi di Tsa completamente autosufficienti in termini di consumo di energia elettrica.  
E ancora, la partecipazione a una manifestazione d’interesse per un bando della Regione Umbria per la realizzazione di un polo innovativo di produzione e stoccaggio di idrogeno verde nell’area della ex centrale Enel di Pietrafitta e l’analisi progettuale, attualmente in corso, del primo impianto regionale di trattamento e recupero di frazioni tessili.  

«Tsa conferma, così, il suo ruolo di player strategico nella politica regionale dei rifiuti e di società dedita allo sviluppo dei territori serviti, sempre in chiave sostenibile e green», ha commentato Lutazi. 

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