M.BRUN.
PERUGIA – Prima infanzia (0-3 anni), l’Umbria è la regione italiana con il più alto livello di copertura (il 43,7%). Seguono Emilia Romagna e Trento con 40,6 e 40,1. Come Italia invece solo un bimbo su 3 va al Nido e la metà delle strutture attuali, sia pubbliche che private, del Paese hanno liste d’attesa rilevanti.
L’Istat fornisce questi dati aggiungendo che Francia e Spagna sono a l 50% di copertura, ma Olanda e Danimarca addirittura al 70%.
Ma il successo dell’Umbria in un settore così delicato per le famiglie, ma anche per lavoro ed economia in generale – dati alla mano – è soprattutto dovuto alla “cura Tuteri” (il vicesindaco pediatra) a Perugia. Il progetto portato avanti dalla giunta Romizi ha consentito di migliorare notevolmente il servizio tanto da portare in alto tutta la media regionale, anche se alcuni comuni sono ancora indietro.
Il record nazionale dell’Umbria è anche da considerare una promozione di Perugia, che, come città, si colloca a livelli europei elevati. Un segno che, con progetti seri, coerenti, concreti, investendo con oculatezza ma determinati a raggiungere l’obiettivo, i servizi possono arrivare a essere di alta qualità anche in Italia.


