TERNI «Conoscere sempre meglio le istituzioni europee e le opportunità che offrono alle comunità significa contribuire a far crescere i nostri territori». Lo dice la presidente della Provincia di Terni, Laura Pernazza, a Bruxelles con la delegazione istituzionale umbra che sta partecipando al workshop nell’ambito del programma “Comuni in Europa”. L’iniziativa, iniziata il 14 novembre e che termina oggi, è promossa da Anci Umbria e Cal Umbria, in collaborazione con Aiccre regionale (Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa) e con il sostegno della Regione Umbria.
«Il Pnrr – dichiara la Pernazza – è una grande opportunità che le Province hanno saputo cogliere rapidamente e con grande senso di responsabilità, cercando di lavorare al meglio sui servizi che erogano alle comunità utilizzando la spinta propulsiva dei nuovi fondi. In Italia – informa sempre la presidente – le Province gestiscono oltre 5mila edifici scolastici con oltre 2 milioni e 600mila studenti. Su 1.725 progetti Pnrr, per 3 miliardi di euro, 1.500 riguardano l’edilizia scolastica. Abbiamo svolto oltre 5mila gare, di cui 3mila per conto dei Comuni, dato che dimostra quanto le Province siano un importantissimo supporto per le amministrazioni comunali. Tutto questo lavoro però non deve rischiare di essere vanificato dalle lentezze della nostra burocrazia. Occorre infatti semplificare e ridurre tempi e procedure per essere sempre più efficienti, efficaci e rispondere adeguatamente alle sfide della modernità. Sotto questo profilo – osserva – vanno considerati e utilizzati vari canali di finanziamento che si devono integrare con il Pnrr per consolidare la capacità di pianificazione della pubblica amministrazione e degli enti locali. Per questo – fa notare la Presidente della Provincia – c’è bisogno di una strategia aggregata sovracomunale che sia in grado di offrire una maggiore condivisione sull’accesso ai fondi e sulle opportunità offerte dalla Comunità Europea».
«L’Europa è una straordinaria occasione di crescita, di integrazione e di convivenza. Come ha dichiarato recentemente il Presidente Mattarella – sottolinea ancora la Pernazza – l’Europa è cultura comune, valori riconosciuti, consonanza ideale, libertà e diritti nel rispetto di ogni singola persona. Il significato quindi dell’iniziativa di questi giorni è anche quello, in ultima analisi, di lavorare fianco a fianco per far crescere economicamente e culturalmente i popoli europei e per ribadire e infondere nelle giovani generazioni i concetti di pace e rispetto, proprio in un momento in cui le guerre stanno purtroppo prendendosi la scena dell’attualità».


