EL. Cec.
ORVIETO (Terni) – Noto volto del cinema e della tv, Cristiana Capotondi riporta gli spettatori indietro nel tempo. Nel 1943 quando la città di Firenze venne bombardata da 36 aerei inglesi, provocando centinaia di morti e distruggendo le zone vicino alla ferrovia. Lo spettacolo intitolato “La vittoria è la balia dei vinti” è scritto e diretto da Marco Bonini. L’appuntamento è fissato per il 3 novembre alle ore 21 al teatro Mancinelli di Orvieto.
È il secondo appuntamento con “30 anni di Compagnia”, la stagione del Teatro Mancinelli di Orvieto. Cristiana Capotondi è una mamma di oggi che mette a letto la sua bambina di 6 anni che le chiede, come storia della buonanotte, di raccontarle qualcosa di quando lei, la sua mamma, era bambina. In un racconto tra l’evocazione fiabesca e la ricostruzione storica, la mamma rievoca la notte di Firenze sotto il fuoco “alleato” quando uno stormo di 36 aerei Wellington inglesi, mirando all’importante nodo ferroviario della stazione di Campo di Marte, manca l’obiettivo ferroviario causando così la morte di centinaia di civili e pesanti devastazioni nelle zone adiacenti la ferrovia.
Quella notte, nonna Vittoria è nascosta nel rifugio improvvisato nelle cantine di Palazzo Pitti, dove risiede in quanto moglie del sovrintendente ai beni culturali di Firenze. Quella notte nonna Vittoria non si trova ad affrontare solo l’incubo della guerra, ma anche la vertigine di tabù sociale, allattare i due gemelli della sua balia che per lo shock aveva perso il latte.
I biglietti sono disponibili on line sul sito www.ticketitalia.com al link https://ticketitalia.com/teatro/teatro-mancinelli-stagione-teatrale-2023-2024 o presso la biglietteria del Teatro Mancinelli nei giorni 31 ottobre, 1, 2 novembre dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 18.30 e il 3 novembre dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 20.30. Biglietti a 10 euro in tutti i settori per gli under 25.


