Di storico, in  centro, c’è la sosta selvaggia

Il corteo della confraternita di San Giuseppe e San Francesco di Paola ha sfilato tra le auto e al buio

TERNI- Non si è riusciti, neanche per la giornata di domenica, a liberare il centro cittadino dalle  auto in sosta selvaggia. Un peccato. Per il corteo storico organizzato dalla Confraternita di San Giuseppe e San Francesco di Paola con la collaborazione de “La magnifica parte de sotto” di Assisi e “Il corteo dei popolani di Orvieto”, che ha dovuto fare letteralmente la gincana tra le macchine e i tavolini del bar. A complicare ancora di più la sfilata degli ottanta figuranti, l’assenza di  un qualunque tipo di transenna che potesse impedire l’attraversamento di  persone e scooter. Un grande minestrone: sono state mischiate cose belle e pessima organizzazione. Una ulteriore dimostrazione che Terni non ha un modus operandi adeguato per questo tipo di manifestazioni, a differenza di quello che avviene in qualunque altro comune della provincia e della regione. Dove in fatto di sfilate e di cortei, c’è una tradizione ben più consolidata.

Un minestrone, peraltro, andato in onda al buio. La discutibile decisione di tenere spenta anche la pubblica illuminazione non ha certo aiutato, ma è stata la sosta selvaggia, uno dei mali indelebili  del cuore di Terni, ad avere “inquinato” persino le foto fatte domenica 12 novembre dai passanti. Neanche il breve tratto fatto dalle 17, 15 alle 18 era libero dalle lamiere, via Barberini e via Petricci soprattutto. E poi quei cinque posti auto abusivi che fanno bella mostra tra piazza delle Repubblica e via Garibaldi, occupati. In futuro potrebbe addirittura andare peggio, con la decisione della giunta Bandecchi di aprire la Ztl durante il periodo delle festività. Decisione che fa rabbrividire le famiglie dei residenti , che in un comunicato denunciano: «A seguito delle recenti dichiarazioni del vicesindaco Corridore, rimaniamo sorpres, in virtù dei recenti e chiari impegni presi dall’amministrazione comunale durante l’incontro del 4 Settembre scorso a cui ha partecipato attivamente il nostro comitato in rappresentanza dei residenti del centro storico».

«Ad oggi è doveroso constatare che nessuno degli impegni (in cui l’amministrazione aveva dichiarato di prendersi circa un anno di tempo) è stato rispettato, come ad esempio l’importante riduzione dei permessi e il grave problema della carenza dei parcheggi» – aggiungono.

«Tali recenti dichiarazioni sono tra l’altro in contrapposizione con le dichiarazioni del 7 Settembre scorso dello stesso Sindaco Bandecchi che in risposta ad una interrogazione presentata dal gruppo del Pd e Innovare per Terni riguardante i parcheggi per i residenti nel centro città, ha giustamente risposto che la Situazione è imbarazzante con una Ztl dove entrano una marea di persone. Manterremo i permessi per i residenti veri i quali potranno parcheggiare gratuitamente, estesa anche a coloro che hanno motivi di lavoro. In questo modo si libereranno molti parcheggi. Chiaro che non c’è per tutti”». 

Le famiglie dei residenti si  aspettano «chiarezza e comunicazioni formali dai rappresentanti dell’istituzione comunale, oltre ad una serietà sulle decisioni relative alla Ztl mantenendo quanto è stato promesso nell’incontro dello scorso 4 Settembre».

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