TERNI- Esce dal supermercato per riprendere la macchina ma un’auto le impedisce di salire. Nel primo pomeriggio di giovedì 23 novembre, una signora costretta sulla sedia a rotelle a causa di una malattia rara, chiede di diffondere al microfono la targa dell’auto che la blocca. Passa mezz’ora e non arriva nessuno. Intanto fuori dal supermercato le persone cercano di aiutarla e le consigliano di chiamare il 112. A quel punto Cristiana Cappelli chiama il numero unico per le emergenze ma passano altri venti minuti e non risolve il problema. «Un interrogatorio: al telefono mi è stato chiesto di tutto – racconta Cristiana – oltre a dove mi trovavo e cosa fosse successo. Poi mi è stato detto che sarebbe intervenuta la polizia locale ma nel frattempo non si vedeva nessuno e io sulla sedia a rotelle fuori dal parcheggio ad infreddolirmi. Alla fine, dopo un’ora di attesa, è arrivata la proprietaria dell’auto parcheggiata troppo vicina alla mia che poi stava negli spazi riservati alle persone con disabilità e subito dopo i vigili».
«Nella sfortuna, la fortuna ha voluto che arrivasse la proprietaria del mezzo – la considerazione di Cristiana – altrimenti avrei dovuto attendere anche i tempi del carroattrezzi». Quindi ad essere fortunate, le persone con disabilità possono contare di risolvere i problemi dei parcheggi selvaggi in un’ora, a Terni.


