R.P.
GUALDO TADINO (Perugia) – Una nuova spinta verso una maggiore sostenibilità ambientale. Da lunedì 4 dicembre a Pieve di Compresseto e a Poggio Sant’Ercolano entrerà in funzione il nuovo servizio di raccolta rifiuti porta a porta. Nella frazione di Pieve di Compresseto, infatti, sono stati istallati cinque nuovi contenitori, alimentati da pannelli solari, che saranno fruibili soltanto tramite il riconoscimento di una card magnetica personalizzata che in questi giorni verrà consegnata a tutti i nuclei familiari delle due frazioni interessate.
La mini isola ecologica intelligente, unica in Umbria per le sue caratteristiche di versatilità, informatizzazione e impatto visivo, è dotata di un controllo da remoto che comunicherà al gestore della raccolta rifiuti (Esa) quando il contenitore avrà raggiunto il 75 per cento di materiale contenuto.
La sperimentazione, spiega il Comune, ha come scopo principale quello di garantire un servizio rivolto al decoro degli spazi urbani e vuole migliorare la qualità e quantità della raccolta differenziata nel territorio gualdese. La nuova raccolta differenziata coinvolge 187 nuclei familiari. La spesa complessiva sostenuta è di 25.400 euro, per la quale Auri ha contribuito con un finanziamento di 18.299 euro, Esa ha garantito 6.101 euro e il Comune di Gualdo Tadino ha partecipato per mille euro.
Nei prossimi mesi, annuncia l’assessore comunale all’ambiente, Maria Paola Gramaccia, dopo aver verificato i risultati, è intenzione dell’amministrazione cittadina «attivare tutte le procedure necessarie per ottenere finanziamenti che possano garantire l’istallazione di impianti simili in tutte le frazioni non ancora servite dal servizio porta a porta, così da raggiungere la totale copertura del territorio, implementare la percentuale di raccolta differenziata già ad ottimi livelli, garantire un servizio ancora più efficiente ed efficace».


