I 7 VIZI GASTRONOMICI / I prodotti a marchio spingono l’Italia

UMBRIA7 CON GUSTO | A Solomeo, nel Teatro Cucinelli, ospiti del noto imprenditore, una tavola rotonda organizzata da Origin Italia sull’agroalimentare italiano

di Diego Diomedi

Una vera e propria potenza il marchio “Made in Italy” che nel mondo risulta essere al terzo posto per quanto riguarda la riconoscibilità.
All’indomani di una serie di iniziative legate a questo marchio, come il Disegno di Legge che mira a valorizzarlo, promuoverlo e tutelarlo, con le Indicazioni Geografiche che ne rappresentano il simbolo nel panorama agroalimentare, quali saranno le nuove sfide che il made in Italy dovrà affrontare? Si è mossa su questi temi la tavola rotonda organizzata da Origin Italia, in collaborazione con Fondazione Qualivita.

Importante il contributo e l’intervento del Ministro dell’agricoltura e della sovranità alimentare Francesco Lollobrigida: «A livello l’Italia sta assumendo una posizione di grande centralità. Purtroppo, gli effetti collaterali si sentono sui costi di produzione e mettono in crisi alcuni settori ma, grazie ai nostri imprenditori agricoli, i nostri produttori e i nostri trasformatori, abbiamo il dovere di cogliere l’occasione, anche di queste fasi, per pianificare ancor meglio, fare strategia e recuperare sulla logistica e sulla protezione dei nostri prodotti a livello internazionale, sui quali siamo rimasti indietro rispetto agli altri Stati europei».
Non da meno il contributo che Origin Italia ha voluto dare attraverso il vicepresidente Riccardo Deserti in quale ha parlato di tutela e di obiettivi. Leggiamo infatti: «Dare più forza al ruolo dei Consorzi era uno degli obiettivi della Riforma approvata a fine ottobre, siamo andati sulla giusta strada. la tutela infatti, che è uno dei principali compiti attribuiti ai Consorzi, va oltre a quella del marchio del prodotto, tutelare vuol dire anche salvaguardare i territori di produzione, accompagnarli in un percorso di crescita economica, sociale e culturale e in questo come Origin Italia abbiamo spinto fortemente durante le fasi di confronto del Testo Unico».

L’iniziativa di Origin Italia si è svolta in occasione della presentazione dell’Atlante Qualivita, il volume che, giunto alla sua dodicesima edizione, raccoglie e racconta attraverso un corpus enciclopedico l’identità del patrimonio agroalimentare italiano rappresentata dagli 887 prodotti a Indicazione Geografica nazionali tutelati a livello europeo. L’opera, la terza edita dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana – Treccani, è realizzata dalla Fondazione Qualivita con la collaborazione di Origin Italia, AssoDistil e dei Consorzi di Tutela italiani DOP IGP e offre un percorso che attraversa il Paese raccontando ognuno di questi prodotti, diffusi nel 100% delle province italiane, espressione naturale di storia e tradizione locale, ma anche motore per la conservazione dei territori d’origine e il loro sviluppo.

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