TERNI – C’è ora una data: il 28 novembre si saprà se Alberto Liguori resterà a guidare la Procura di Terni. In quella data il Consiglio di Stato si esprimerà nel merito del ricorso di Liguori contro la decisione presa dal Csm.
Ma è comunque di rilievo la decisione secondo la quale il Consiglio di Stato ha stabilito, in queste ore, che da qui alla sentenza conclusiva, il magistrato resta il capo della procura di Terni, e questo è già il secondo successo al Consiglio di Stato ottenuto dal magistrato.
La decisione interlocutoria del massimo organo di giustizia amministrativa arriva a cinque giorni appena dalla sentenza avversa a Liguori del Tar del Lazio e consente di dare continuità all’opera di Liguori alla procura di Terni, che da queste altalenanti decisioni non ha certo tratto beneficio, con tutta la necessità che c’è di stabilità per il corretto funzionamento delle Procure in generale e di quella di Terni nello specifico.


