La lezione del terremoto che fa dell’Umbria un’eccellenza

Ordine degli ingegneri: aerospazio e motorsport al centro dei lavori per il centenario dell’Albo

PERUGIA – Con un pensiero rivolto a Giulia Cecchettin si sono aperti il 22 novembre i lavori dei tre giorni di incontri promossi dall’Ordine degli Ingegneri di Perugia e dalla sua Fondazione in occasione del Centenario dell’istituzione dell’Albo professionale. Giulia Cecchettin si sarebbe dovuta laureare in ingegneria biomedica, ma alla discussione della tesi non è riuscita mai ad arrivare perché, come noto, è stata uccisa. Una grave perdita per i suoi affetti, ma anche per la professione, ha ricordato il presidente dell’Ordine di Perugia, Gianluca Fagotti, nel riportare il messaggio del Consiglio Nazionale Ingegneri.

Tema della prima giornata, che andrà ad approfondire la professione nelle sue principali specializzazioni, è stato “La scuola umbra degli interventi sul costruito. Esperienze del mondo scientifico e delle professioni”.
Gli interventi sono stati aperti da Riccardo Vetturini di Ingenium srl che ha parlato de “La strategia dell’isolamento alla base per l’adeguamento sismico di edifici in muratura di pregio storico artistico” con al centro l’esempio, estremamente prossimo all’Umbria, dei terremoti. In particolare, quello del 2016. Con esempi, anche visivi su ricostruzioni effettuate, ha illustrato i vantaggi dell’isolamento sismico nel caso di scosse. Marco Mezzi, docente Università eCampus e Simeas srls, ha parlato nel dettaglio de “La ricostruzione non convenzionale di Castelluccio di Norcia: paradigma di una rigenerazione urbana conservativa e sicura”, che prevede la realizzazione di una piastra antisismica sulla quale risorgerà l’area convenzionalmente intesa come centro storico del piccolo borgo della Valnerina. «Con la protezione sismica integrale – ha spiegato – si elimineranno tutti i danni futuri con minori tempi, con un cantiere unico sarà ricostruito il paese dove era». Massimo Mariani del Centro Studi Sisto Mastrodicasa e Centro Studi Cni ha proposto un intervento incentrato su “Studi e interpretazioni del sisma.

Riflessioni sull’approccio al consolidamento strutturale in considerazione della sua componente verticale e delle sollecitazioni impulsive Jerk”. «È la disgregazione muraria a provocare i danni più letali per gli uomini» ha ricordato, ripercorrendo la “storia” dei terremoti più gravi d’Italia, partendo dai casi più vicini a noi, nei quali la sua professionalità è stata impiegata direttamente. «Gli intonaci armati hanno salvato Norcia» ha ricordato ancora. Antonio Borri, docente dell’Unipg, parlando di “Evoluzioni (e involuzioni) nelle analisi e negli interventi per le costruzioni in muratura”, ha ricordato come l’esperienza umbra, a partire dalla ricostruzione del 1997, sia stata decisiva per un approccio nuovo a costruzione e ricostruzione, sia tecnico che normativo. A concludere gli interventi, Andrea Giannantoni, docente dell’UniFe, che ha fatto una “Analisi evolutiva del dissesto e sicurezza strutturale del costruito storico: esperienze fra tradizione e innovazione”, dove l’esperienza della ricostruzione in Umbria, a partire dal 1979, ha segnato una significativa evoluzione nelle tecniche di progettazione e realizzazione nell’ottica della sicurezza.

Giovedì 23 novembre, il programma

L’aerospace e il motorsport: declinazioni naturali dell’ingegneria industriale e dell’informazione in Umbria

ore 14:30 Registrazione partecipanti

ore 14:45 – Saluti Istituzionali

ing. Gianluca Fagotti – Presidente Ordine Ingegneri Perugia

prof. Massimiliano Gioffrè – Presidente della Fondazione Ordine Ingegneri Perugia

prof. Ermanno Cardelli – Direttore dipartimento di Ingegneria – Università degli Studi di Perugia

ore 15:00 -18:00

L’aerospace ed il motorsport: declinazioni naturali dell’ingegneria industriale e dell’informazione in Umbria

Moderatore: ing. Filippo Cianetti – D.I. UniPG

Interventi

ore 15.00 – ing. Luciano Pizzoni – Vicepresidente Umbria Aerospace Cluster

– “Aerospazio in Umbria – professionalità di un territorio che fa sistema e opera nel mondo”

ore 15.30 – prof. Marco Dionigi – ing. Giulia Morettini – UniPG – “Verso l’infinito e oltre – CUBESAT UniPG/ASI: la storia della progettazione,

realizzazione e qualifica di un nano satellite che consentirà a UniPG di solcare lo spazio”

ore 16.00 – prof. Francesco Fantozzi – UniPG – “Formula Student: campionato mondiale monoposto stile Formula progettate, costruite e

guidate da studenti”

ore 17.00 – ing. Luca Regnini – Progettista Red Bull Technology – “Analisi strutturali in Formula 1”

ore 17.30 – ing. Alessia Micarelli – Project Manager Sinapsi Srl – “Cyber Security it’s not just about technology, it’s about people”

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