TERNI – Il Comune di Terni si dimentica della Pro Loco di Miranda. Forse. O forse la esclude dalla cerimonia di accensione della stella volutamente. Fatto sta, nell’invito – la locandina con il programma dell’evento che Umbria7 pubblica in fondo all’articolo – non la inserisce. Sembra che ci sia stata proprio una rottura tra Comune e Pro Loco sull’anticipazione della cerimonia di accensione, che dal 1990 avviene con la consegna della “Stella d’oro” a palazzo Spada e poi con l’arrivo della fiaccolata in centro (ultimamente in largo Frankl), l’8 dicembre. Tanto che in ogni sito turistico tra le cose da vedere in Umbria nel periodo di Natale c’è la cometa di Terni, la più grande al mondo: «Impossibile non notarla, perché la Stella di Miranda sovrasta la Conca con i suoi 80 corpi luminosi che si accendono l’8 dicembre per l’Immacolata Concezione». Siti che andranno sicuramente aggiornati. Ma essendo la Stella di Miranda di proprietà del Comune, il Comune fa come gli pare: la accende il 12 novembre insieme alle luminarie del centro città. Lasciando per l’Immacolata l’inaugurazione del Villaggio di Babbo Natale in piazza Europa, delle lucine nei borghi, dei mercatini di Natale.
Sul portale l’amministrazione Bandecchi annuncia intanto l’apertura dei negozi nel giorno in cui accende le luminarie e la Stella di Miranda svelando il programma: alle 17 da piazza San Francesco parte il corteo storico (i costumi sono quelli utilizzati per il film La Stella di Greccio), alle 18 incontro del sindaco di Terni con i sindaci di Assisi e Greccio e con il vescovo Soddu, alle 18,30 accensione della Stella da largo Frankl insieme alle luminarie, alle 19,15 anteprima del film La Stella di Greccio al Cityplex.



