Le Stelle sono tante: si accende quella di Miranda e un milione di polemiche

Nel giorno della presentazione scoppia il litigio tra il Comune e la Pro Loco

TERNI – Le Stelle sono tante milioni di milioni, quella di Miranda vuol dire polemica feroce. Almeno per l’edizione 2023. Altro che pace. Altro che simbolo di amore: durissimo scambio di accuse tra il Comune e la Pro Loco. Con quest’ultima che accusa, in una lettera indirizzata al sindaco, il Comune di aver stravolto il significato dell’accensione delle Stella di cui lei è stata ideatrice e proprietaria per dieci anni.
Il Comune, per bocca del suo vicesindaco Riccardo Corridore, che replica di non riconoscere Moreno Sorgenti come presidente della Pro Loco. Una associazione, picchia Corridore, «che non vede da anni il rinnovo degli organismi rappresentativi e che non ha una attività costante sul territorio».
«Se tale Sorgenti non avesse scritto una lettera delirante al sindaco Bandecchi non avremmo detto nulla. Comunque cercheremo di capire quali problemi abbia tale Sorgenti visto che fino alla settimana scorsa era in totale sintonia con l’assessore alla cultura Michela Bordoni».
Il vicesindaco dunque durissimo con il presidente – non riconosciuto – della Pro Loco.
L’ accensione è prevista per domenica. Ma sabato intanto sono già esplosi i fuochi di artificio.

I “promessi sposi” tornano in Lombardia, questa volta si tratta però del Pampepato di Terni e il torrone di Cremona

«Grati per il suo impegno scientifico e umano»