El. Cec.
TERNI – Una delegazione dell’azienda ospedaliera ternana ha partecipato al convegno europeo di Oncologia che si svolge a Madrid. Il trial clinico rappresenta un momento storico per la ricerca e l’innovazione in Oncologia. In particolare è stato presentata una nuova combinazione di farmaci che è in grado di raddoppiare la sopravvivenza dei pazienti affetti da tumori delle vie urinarie avanzati rispetto ai trattamenti classici con chemioterapia finora disponibili e che in più della metà dei casi il trattamento è in grado di ridurre le dimensioni della malattia. Entusiasmo e soddisfazione per gli oncologi del Santa Maria per la combinazione di farmaci che è stata ed è disponibile per i pazienti del nosocomio ternano, grazie alla proficua attività di ricerca internazionale in cui sono coinvolti. Molti pazienti del Santa Maria infatti hanno già potuto ricevere questa importante opportunità terapeutica nell’ambito dei protocolli sperimentali attivi presso l’Unità di Oncologia.
Gli Oncologi dell’AO Santa Maria, con a capo il loro direttore, il dottor Sergio Bracarda, ringraziano il collega Thomas Powles del Barts Cancer Institute di Londra per i pazienti coinvolti negli studi clinici e alle loro famiglie, in particolare a quelli del reparto di Oncologia. Le neoplasie uroteliali colpiscono circa 25.000 persone all’anno in Italia e ancora oggi sono tra le neoplasie a prognosi peggiore. Questi nuovi dati sulla combinazione di immunoterapia e anticorpi coniugati, Pembrolizumab ed Enfotumab Vedotin, rivoluzionano non solo la pratica clinica e la vita di numerosi pazienti, ma anche la ricerca scientifica futura.


