El. Cec.
NARNI – Il bambino non è solo un oggetto di diritto ma un soggetto attivo, con diritti legati alla sua vita quotidiana. È questo il principio alla base della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. In virtù di questo fondamentale caposaldo, il Comune di Narni ha organizzato il 26 novembre l’iniziativa “Giochiamo con i Diritti: la Festa delle Bambine e dei Bambini”, presso le palestre delle scuole medie Luigi Valli e della scuola elementare Sandro Pertini, dalle 15 alle 18 e l’Adesione a “Go Blue”, illuminando di blu il Ponte d’Augusto.
L’evento “Giochiamo con i Diritti” coinvolgerà le associazioni territoriali che svolgono attività con i giovani, offrendo loro laboratori ludico-ricreativi incentrati sui diritti umani. La festa è organizzata in collaborazione con l’associazione Minerva, che ne cura la direzione artistica e tecnica, e con il coinvolgimento di diverse associazioni locali e organizzazioni del Terzo settore. Saranno presenti anche i Servizi della Prima infanzia comunali. Tutti i laboratori proposti saranno incentrati sul tema dei diritti della Convenzione ONU, con particolare attenzione all’art. 38, che mira a proteggere i bambini da coinvolgimenti diretti nei conflitti armati e a garantire loro assistenza e protezione in conformità con le norme umanitarie internazionali.
Sempre in questo contesto il Comune aderisce all’iniziativa “Go Blue” con cui UNICEF Italia e ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, ha invitato tutte le amministrazioni comunali a illuminare di blu un monumento o un edificio della città, per ricordare che per ogni bambino, bambina e adolescente, ogni diritto deve essere garantito e attuato.
«Attraverso iniziative come “Giochiamo con i Diritti” e “Go Blue”, vogliamo sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di garantire un futuro sicuro e dignitoso per i nostri giovani – afferma Silvia Tiberti, assessora alle politiche sociali del Comune di Narni – Il Comune di Narni, con il suo impegno consolidato, invita la cittadinanza a partecipare numerosa all’iniziativa del 26 novembre, contribuendo così a promuovere la consapevolezza e l’importanza dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza».




