Palazzo Bazzani è la nuova casa del Provveditorato agli studi

Taglio del nastro per la nuova sede alla presenza delle istituzioni, autorità civili, militari, dirigente scolastici e sindacati della scuola. LE FOTO E LE INTERVISTE

El. Cec.

TERNI –  Un luogo più sicuro, fruibile, decoroso e alla portata non solo dei cittadini, ma del personale ATA, per gli studenti e tutti i docenti. Si tratta della nuova “casa” del Provveditorato agli studi di Terni che da Viale Gabriele D’Annunzio si sposta a Palazzo Bazzani. La sede vede una grande disponibilità degli spazi che dona la struttura, ma si inserisce anche in un progetto più ampio di recupero e riqualificazione di piazza Tacito. Grazie anche alla proficua collaborazione tra l’ufficio scolastico provinciale, regionale, Provincia di Terni e Regione. Puntando prima di tutto sui giovani e sul loro futuro, garantendo loro l’istruzione e l’accoglienza dei luoghi che essi frequentano. Al taglio del nastro presenti la Presidente della Provincia, Laura Pernazza, l’assessore regionale alla scuola, Paola Agabiti, il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Sergio Repetto, il prefetto, Giovanni Bruno, il questore, Bruno Failla, i comandanti provinciali dei carabinieri, col. Antonio De Rosa, della guardia di finanza, col. Mauro Marzo, dei vigili del fuoco, Paolo Nicolucci, i sindaci, i consiglieri provinciali, i dirigenti scolastici e i sindacati della scuola.

Laura Pernazza sostiene con entusiasmo: «L’ufficio scolastico provinciale e regionale che collaborano insieme è il messaggio principale che vogliamo mandare, questa sede garantisce un luogo più sicuro, fruibile, anche per i cittadini essendo più centrale ma anche sicurezza per chi ci lavorerà perché corrisponde a tutte le normative sulla sicurezza sul lavoro, un luogo ideale per collaborare insieme Ufficio scolastico e Provincia. C’è anche una razionalizzazione degli spazi all’interno della Provincia che dopo la riforma del Rio aveva visto calare notevolmente i numeri dei dipendenti e avevano molti spazi a disposizione, donando decoro a questo lato della facciata, che è stato oggetto di interventi di ristrutturazione, nell’ottica della valorizzazione e recupero dell’intera piazza, portato avanti dall’amministrazione comunale di Terni».
Il direttore dell’ufficio scolastico regionale, Sergio Repetto, riflette sulla buona condizione in cui versa l’istruzione in Umbria, la scuola umbra ha risposto bene alla piega del Covid e della crisi internazionale: « la scuola ne è uscita bene e rafforzata, dall’altro c’è una bella collaborazione tra provincia di Terni e quella di Perugia. Si può fare meglio sul versante degli indirizzi scolastici, cioè cercare di garantire agli studenti umbri una scelta adeguata che li avvicini al mondo del lavoro».
«Credo che sia fondamentale restituire e dare uno spazio operativo e accoglienza a coloro che occuperanno questo spazio – sostiene Paola Agabiti, assessore regionale alla scuola – ma anche al personale ATA, gli studenti e a tutti i docenti che operano nel territorio ternano».

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