Redazione Perugia
PERUGIA – Maria Grazia Calandrone con “Dove non mi hai portata” (Einaudi), Daniele Mencarelli con “Fame d’aria” (Mondadori) ed Elvira Mujčić con La “buona condotta” (Crocetti), nella sezione Editi, e Mario Falcone “Ritorno all’acqua”, Flavia Ganzenua “Sud Africa splendidi”, Anna Gasco “La storia taciuta”, Chiara Laurito “L’apprendistato dell’aragosta”, e Paulina Jadwiga Spiechowicz “Così vivevano l’estate” nella sezione Inediti sono i finalisti della quarta edizione del premio letterario nazionale Clara Sereni, dedicato ai temi presenti nell’opera dell’intellettuale e scrittrice scomparsa nel 2018.
La cerimonia di proclamazione e premiazione dei vincitori prenderà il via sabato 11 novembre alle 17 alla sala dei Notari di Perugia. Presieduto dalla giornalista Benedetta Tobagi -presidente onoraria è la senatrice Liliana Segre – il premio è promosso dall’associazione culturale Officina delle Scritture e dei Linguaggi e ali&no editrice, in collaborazione con il Comune di Perugia e la rivista letteraria Noidonne.
«Gli inediti in concorso per la quarta edizione – spiegano i promotori del premio – hanno mantenuto l’andamento e i numeri degli anni precedenti, con autori provenienti da tutta Italia e dall’estero. Uno degli obiettivi che ci siamo posti fin dall’inizio – proseguono – era la possibilità, per niente facile, di andare un po’ controcorrente, come Clara avrebbe voluto, cercando una letteratura civile attenta a temi importanti e selezionando opere, edite e inedite, esclusivamente sulla base della qualità e dell’originalità, a volte riuscendo perfino a fare scouting letterario. In questa direzione ci hanno accompagnato i 17 giurati e la nostra Presidente Benedetta Tobagi, oltre alla famiglia Sereni e alle istituzioni che hanno creduto in questo progetto. A tutti loro va il nostro sincero ringraziamento per essere riusciti anche quest’anno nell’intento».


