«Se mi sbagli il crosse, io te devo spacca’ la gamba». È Crozza il “fil rouge” che lega Bandecchi a Cosmi

Il primo blitz dell’ottimo comico in Umbria è stato il personaggio del mister roco e tutta grinta. Di sicuro più che Baiocco è Serse a somigliare al sindaco di Terni

M.BRUN.

PERUGIA – C’è davvero un “fil rouge” che lega Bandecchi a Cosmi. Si chiama Maurizio Crozza, che fece il suo primo blitz in terra umbra, con un memorabile personaggio: l’allenatore “inguastito” del Perugia calcio.

Ma Cosmi era ancora più pittoresco del pur molto pittoresco (ma francamente un po’ sboccato, ben più del non eatoniano Serse) Bandecchi.
È stato un must, non solo per la sua voce ‘roca’, per la sua grinta e lo sguardo spiritato, ma soprattutto per quella frase rimasta per mesi nell’immaginario collettivo: «Se mi sbagli il crosse io te devo spacca’ la gamba».
Un po’ di sano “donca” e tanta (magari troppa) carica agonistica.
La prima considerazione – adesso che si parla di candidatura di Cosmi a sindaco di Perugia per conto del Pd – è una: Bandecchi forse ha sbagliato il candidato della sua Alternativa popolare: l’esplosivo Cosmi gli somiglia, non il mite Baiocco. Crozza docet.

L’arcivescovo Ivan celebra la messa per il lavoratori dei Baracconi

L'aurora boreale a Gualdo Tadino (foto di Emanuele Raggi)

L’aurora boreale anche in Umbria, lo spettacolo sulle alture di Gualdo Tadino