M.BRUN.
PERUGIA – C’è davvero un “fil rouge” che lega Bandecchi a Cosmi. Si chiama Maurizio Crozza, che fece il suo primo blitz in terra umbra, con un memorabile personaggio: l’allenatore “inguastito” del Perugia calcio.
Ma Cosmi era ancora più pittoresco del pur molto pittoresco (ma francamente un po’ sboccato, ben più del non eatoniano Serse) Bandecchi.
È stato un must, non solo per la sua voce ‘roca’, per la sua grinta e lo sguardo spiritato, ma soprattutto per quella frase rimasta per mesi nell’immaginario collettivo: «Se mi sbagli il crosse io te devo spacca’ la gamba».
Un po’ di sano “donca” e tanta (magari troppa) carica agonistica.
La prima considerazione – adesso che si parla di candidatura di Cosmi a sindaco di Perugia per conto del Pd – è una: Bandecchi forse ha sbagliato il candidato della sua Alternativa popolare: l’esplosivo Cosmi gli somiglia, non il mite Baiocco. Crozza docet.


