TERNI – Alvaro Valsenti ci ha lasciato. Avevamo festeggiato con lui i suoi 99 anni di vita e di lotta solo pochi giorni fa e oggi lascia un grande vuoto nelle fila del suo partito e di tutto il movimento antifascista, che Alvaro ha animato per tutta la sua lunga vita.
Ci resta di lui un patrimonio di memoria e di impegno, un patrimonio che onoreremo, ci restano i suoi tanti libri che ci trasmettono, come ammaestramento, la cronaca delle vicende e delle lotte per il progresso dei lavoratori che lui ha attraversato da protagonista per quasi un secolo. La sua, vogliamo ricordarlo ancora una volta, è stata una vita di impegno civile e di militanza rigorosa e generosa, ma soprattutto una lunga vita spesa al servizio della città di Terni, della gente dell’Umbria, della democrazia italiana, della pace e della difesa delle classi più disagiate, senza risparmio, senza pause, senza tentennamenti. Nel mondo del lavoro, nella vita di partito, nelle istituzioni, nell’amministrazione della cosa pubblica, nell’associazionismo, Alvaro è stato un maestro per intere generazioni. È stato un artefice instancabile dell’impegno, della responsabilità, della democrazia e dello spirito civico. Cresciuto nel quartiere popolare di Sant’Agnese, giovane operaio tracciatore alle officine Bosco nell’anteguerra, antifascista, resistente, licenziato per rappresaglia politica nel dopoguerra, amministratore pubblico sempre attentissimo alle esigenze della comunità, dirigente di partito mai geloso del suo ruolo, mai ambizioso per sé, ma sempre impegnato a far largo ai giovani e a formarli ai valori della democrazia e della giustizia sociale, Alvaro resterà per noi tutti il simbolo e il rappresentante della buona politica e dell’anima forte e profonda di Terni e dell’Umbria democratiche. Non dimenticheremo mai le lezioni di memoria che ci ha impartito, fino ai suoi ultimi giorni, sui travagli e gli eroismi della sua e nostra città, dai bombardamenti dell’11 agosto, alla liberazione del 13 giugno, dalla morte di Luigi Trastulli ai licenziamenti del 1953, al lavoro tenace di ricostruzione della città, alle lotte per il lavoro, la giustizia sociale e la pace. È con questo spirito e con infinita gratitudine che il Partito Democratico, il suo Partito porge l’estremo saluto ad Alvaro Valsenti e i sentimenti di cordoglio alle sue figlie e a tutta la sua famiglia. Resti per sempre nella nostra memoria, Alvaro, e in questa memoria crescerà il nostro impegno.


