El. Cec.
TERNI – Il dibattito e lo scontro riguardo il dimensionamento scolastico è giunto al capolinea. Si è votato nella conferenza provinciale che si è svolta il 6 novembre, i sindaci dei territori si sono espressi contrari alla revoca sull’accorpamento dei due istituti scolastici Don Milani – De Filis. Revoca proposta da Viviana Altamura, assessore alla formazione e respinta in coro. « Io sono ferma sui miei passi, non faccio marcia indietro, mi hanno dato come data di scadenza il 25 novembre per presentare una nuova proposta, che neanche ho potuto prendere in condizione avendo poco tempo a disposizione, in aggiunta al fatto che questa ipotesi di una nuova proposta neanche vi era tra i punti all’ordine del giorno» afferma l’Altamura.
«Rischiamo una situazione nella quale Terni e tutta la sua provincia sia penalizzata rispetto a quella di Perugia che ad oggi ha fatto pervenire una sola proposta, a testimonianza che nessun territorio regionale è veramente pronto a dimensionare – prosegue Viviana Altamura – Oggi in Provincia la presidente Pernazza ha consentito tutto questo, travalicando i poteri della conferenza, ha permesso che i sindaci presenti – peraltro non la maggioranza degli aventi diritto al voto (15 su 33) – ponessero una sorta di ultimatum a Terni, mettendo agli atti – su proposta di Narni – che avrebbero accettato la revoca del dimensionamento proposto dal comune di Terni solo se oggi ci si fosse impegnati a presentare una nuova proposta entro il 25 novembre. Siamo contrari ad ogni posizione che penalizzi Terni, siamo pronti a dialogare su un percorso di pianificazione triennale con l’istituzione di una commissione tecnica che si occupi di valutare proposte fattive di dimensionamento».


