R.P.
PERUGIA – Le vecchia-nuova ferrovia prende forma. Sono entrati in azione i macchinari per togliere erbacce, alberi e altre sterpaglie cresciute lungo i binari della tratta della ex Fcu che va da Ponte San Giovanni a Terni.
A darne notizia è l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche: «Come annunciato, sono partiti i lavori sulla Ferrovia Centrale Umbra grazie ai quali entro qualche mese, nelle due tratte Terni-Perugia Ponte San Giovanni e successivamente Città di Castello-Sansepolcro, verranno eliminati migliaia di alberi cresciuti in sette anni di abbandono lungo tutta la strada ferrata».
Scorrendo sui binari, informa Melasecche, le macchine operatrici tagliano fusti e arbusti che vengono poi portati via. «Il lavoro – prosegue l’assessore – è propedeutico alla fase molto più complessa che seguirà immediatamente dopo, nella quale treni speciali supportati da personale specializzato inizieranno a togliere i vecchi binari, le traversine non più a norma e il ballast esausto, riposizionando la massicciata con nuovo basalto, traversine e binari Uni 60 dalle caratteristiche tecniche superiori atte a garantire il passaggio anche di treni elettrici moderni quali i ‘Pop’ di cui ci doteremo avvalendoci di finanziamenti del Pnrr».
Ci sono anche buone notizie per i Minuetto. Oltre alla loro sistemazione, i convogli – vandalizzati nel corso degli anni alla stazione di Umbertide – saranno dotati di una nuova livrea con «l’intenzione della Regione di lanciare un nuovo brand della nostra dorsale ferroviaria, utilizzando le grafiche proposte dall’agenzia Armando Testa di Milano».
L’obiettivo, evidenzia Melasecche – è quello «di riprodurre quelle bellissime immagini sui nostri treni, stabilmente, così che diventino un biglietto da visita dell’Umbria. Il Veneto, ha messo sui propri treni l’immagine del Leone di Venezia, l’Umbria metterà la grafica ormai nota del “Cuore verde d’Italia”, la bellezza del paesaggio e dei borghi, della Cascata delle Marmore, che fanno della nostra regione un unicum conosciuto a livello internazionale».


