El. Cec.
TERNI – Torna la manifestazione che punta a promuovere il territorio ternano. Dall’8 novembre al 12 novembre. Raccontando il passaggio a Terni, Narni e sulla Valnerina di grandi artisti e scrittori, che al tempo del Grand Tour hanno visitato anche la Cascata delle Marmore. Per il 2023 il “Terni Falls Festival” ha scelto di omaggiare e ricordare lo scrittore francese che fece della Cascata lo scenario ideale per una storia d’amore tormentata: François René de Chateaubriand. Insieme a lui anche André Maurel studioso di Chateaubriand, che un secolo più tardi venne a visitare a sua volta la Cascata. Novità dell’edizione 2023 è lo studio dell’aspetto più romantico delle storie sul Grand Tour. Infatti si è accolta nel progetto anche l’associazione Ipogeo San Valentino – Borgo Garibaldi.
Tanti gli appuntamenti previsti nel programma, dalle conferenze, a momenti di gastronomica, di cultura e di musica. Per citarne qualcuno: si inizia l’8 novembre alle ore alla Pressa Piazza Dante con la performance a sorpresa sul baratro della grande pressa tra memoria di archeologia industriale e orrida bellezza naturale di e con Stefano de Majo; nel pomeriggio all’Archivio di Stato spazio all’evento “Le visite di André Maurel a Terni all’inizio del Novecento, un pellegrinaggio sulle orme di Chateubriand e una scoperta dell’Umbria” con il presidente dell’associazione “Porto di Narni”, Vhristian Armadori e gli studenti del quinto anno del Liceo linguistico Angeloni.
Il 9 novembre si prosegue all’istituto Casagrande – Cesi con gli incontro con gli studenti per studiare vita, amori e opere di Chateaubriand; alle ore 16 presso l’ex convento San Valentino, Università degli studi di Perugia si affronterà con Alessio Zenone, presidente associazione San Valentino “San Valentino, il patorno della città dell’amore, Terni”, con l’occasione Leonardo Martellucci esporrà le sue opere e Filippo Della Croce presenterà il suo libro “Il cannone sepolto”.
Ci si sposta a Narni il 10 novembre, dove nella aula magna Palazzo Sacripanti Giulio Cesare Proietti presenta “Narni nell’età napoleonica” e Ada Croneri “Quando Chateaubriand scoprì l’Italia grazie a Napoleone”. L’11 novembre alla Bct presente la direttrice della biblioteca dell’Ecole Francaise di Roma, Cecile Martini e Marika Piva, Università di Padova per illsutrare “Raccontare la storia, le storie, i luoghi e i libri parlando di sé: Francois – René de Chateaubriand”.
Il 12 novembre Stefano de Majo interpreterà lo spettacolo “Lasciando l’acqua fluire, lo struggente addio di René Francois de Chateaubriand e Pauline de Beaumont di fronte alla Cascata delle Marmore” alle ore 11 mentre alle 14.30 a Narni, nella terrazza panoramica si effettuerà una passeggiata seguendo gli scorci pittorici di Turner e le tracce degli antichi viaggiatori del Grand Tour lungo la Flaminia nel ricordo di Giuseppe Fortunati, sempre guidati da Stefano de Majo.
Durante tutta la durata del festival il maestro Massimo Zavoli presenterà la sua opera calcografica in acquaforte “Chateaubriand e Pauline alla Cascata delle Marmore”.


