Tavolo del centrodestra, Scoccia candidata per tutta la coalizione, Progetto Perugia prende tempo ma ora può dire solo se ci sta o va per conto suo

Coalizione mai così compatta, con riunione ai massimi livelli (da Prisco a Squarta, da Romizi a Modena a Mattioni) con Vignaroli e Filippo Calabrese che chiedono di attendere fino a venerdì (ma Varasano e Puletti – rumors – non seguiranno Pp se esce dal centrodestra)

M.BRUN.

PERUGIA – Margherita Scoccia è adesso la candidata a sindaco di Perugia non Fdi, ma di tutta la coalizione di centrodestra. Manca il comunicato ufficiale perchè i civici di “Progetto Perugia” hanno chiesto qualche giorno per decidere (si chiude venerdì). Ma a questo punto potrà scegliere di rimanere nella coalizione oppure correre da sola o trovare asilo a sinistra.

Brevi note sulla riunione di coalizione alla sede di Fratelli d’Italia, in via Angeloni, a Perugia. Si presentano tutti ai massimi livelli. Prisco e Marco Squarta per Fratelli d’Italia, Romizi e Fiammetta Modena per Forza Italia, per la Lega c’è Mattioni su delega del segretario regionale Marchetti, per Umbria civica Arcudi e per la lista Tesei presidente (quindi Paola Agabiti) ci sono Toniaccini e la Renda. Progetto Perugia schiera Vignaroli e Filippo Calabrese.
Parte Fratelli d’Italia confermando che Margherita Scoccia è la loro candidata, come l’ovazione di sabato mattina al congresso provinciale ha sancito. Parte Forza Italia, prima con Romizi e poi con una Fiammetta Modena ringiovanita, ultradeterminata, che spiega quanto il suo partito sia d’accordo su Scoccia, ma è la Lega, che usa gli stessi toni, a chiudere la partita definitivamente, prima che Arcudi si esprima a favore e con Arcudi anche i civici della Agabiti.
E Progetto Perugia? Qualche distinguo, un po’ di slalom, digressioni e poi la richiesta di avere qualche giorno di tempo per la decisione finale.
Ma una “voce” chiarirebbe ancora di più il quadro: l’assessore Varasano e Gino Puletti non intendono seguire Progetto Perugia se non sarà dentro al centrodestra.
Il tavolo del centrodestra a questo punto rinvia ancora l’annuncio ufficiale della Scoccia per rispetto della posizione di Progetto Perugia, al quale sarà riconosciuto, anche qui tutti d’accordo, un ruolo di primo piano nella coalizione se deciderà di aderirvi.
Certamente non ci sono però discussioni da riaprire sulla candidatura.
Una conferma della linea scelta dal centrodestra, ora per Perugia, ma poi anche per le regionali, dell’unità “senza se e senza ma” di cui diceva ieri Umbria7. Sarà la compattezza della coalizione la forza dei candidati.
In attesa che Progetto Perugia faccia sapere se ci sta oppure no.

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