TERNI – Il cantiere del Cinema Teatro Verdi ancora fermo. L’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Maggi, sabato 18 novembre in conferenza stampa, dichiarava: «Vanno avanti secondo il cronoprogramma».
A supporto della dichiarazione di Maggi le parole del vice sindaco: «I lavori sono partiti e proseguono, comunque lunedì mi farò relazionare dall’architetto Giorgini». Lunedì è passato e sono passati anche tutti gli altri giorni della settimana. Un’altra settimana conclusa senza maestranze all’interno del cantiere del teatro da demolire. Ma, come dicono i nuovi amministratori, va bene così e nessuno deve sapere di più perché «quel progetto ce lo siamo ritrovato ma non ci piace». Quindi meglio non parlarne, per loro. Ma per i cittadini è importante conoscere i tempi di riconsegna del loro teatro, piaccia o non piaccia alla giunta Bandecchi. Interessa a tutti e in particolare a quelli che confinano con i muri perimetrali del Verdi, che hanno dovuto sacrificare le finestre di casa bloccate dalle impalcature.
Ma forse a dicembre inizieranno i saggi archeologici. Il timore è che a tre metri si possano rinvenire reperti importanti come è successo a pochi metri di distanza, a Palazzo di Primavera. Intanto una notizia c’è: per la fine dell’anno i lavori di riqualificazione di Palazzo di Primavera saranno terminati e tornerà fruibile l’auditorium da 150 posti.


