Un gigante da 450 dipendenti, l’Italmacchine/Terex compie 50 anni

Festa per i primi cinque decenni di attività dell’azienda nata a Umbertide e inglobata nella multinazionale statunitense leader mondiale nella produzione di piattaforme aeree

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Una delle potenze economiche e industriali del territorio ha festeggiato mezzo secolo di vita. A spegnere cinquanta candeline è stato lo stabilimento umbertidese di Terex Corporation, multinazionale statunitense leader mondiale nella produzione di carrelli elevatori e piattaforme aree.

Una storia lunga cinque decenni, costellata di grandi successi e di forte espansione. Tutto inizia a novembre 1973 grazie all’intuizione di uno dei capitani d’industria più brillanti della storia umbertidese, ovvero Lorenzo Medici, indimenticato imprenditore scomparso all’età di 78 anni nel settembre 2020 e fondatore dell’Italmacchine.
Tornato in patria da Milano, dove si era trasferito per lavorare presso la Cifa (azienda specializzata nella costruzione di macchinari per il calcestruzzo), Medici convinse il sindaco di allora, Celestino Sonaglia e gettò le basi per la creazione dell’impresa. Nel 1974, iniziarono le prime assunzioni e l’attività principale prevedeva la costruzione di parti materiali in conto lavorazione, che poi venivano assemblate proprio presso la Cifa. Negli anni ’80 Italmacchine contava più di 50 occupati, che avevano ormai acquisito molta esperienza nel settore.

Per questo motivo la dirigenza e lo stesso Lorenzo Medici che era stato nominato amministratore delegato, decisero di sfruttare tutta questa conoscenza ed iniziare a progettare ed assemblare in proprio piccole macchine a tradizione oleodinamica per impastare il calcestruzzo e macchine per il sollevamento pesi con braccio telescopico. Quando la produzione fu in grado di produrre macchinari testati che fossero  esteticamente belli e tecnologicamente avanzati, furono esposti alla Fiera dedicata al movimento terra che si svolgeva a Verona. Fu l’inizio del successo che con il passare degli anni non abbandonò Italmacchine che raggiunse i 150 occupati, esportando macchine in tutto il mondo.
Nel 1998, nel pieno del suo successo produttivo, Italmacchine è stata acquistata da Terex Corporation. Attualmente, i dipendenti all’attivo nello stabilimento di Umbertide hanno raggiunto  le 450 unità e l’azienda gode ancora di ottima salute.

I calici per brindare al cinquantennale di Italmacchine/Terex si sono alzati nella serata di venerdì 3 novembre, nel corso di una cena celebrativa che si è svolta nei locali della sede di via Portella della Ginestra alla quale hanno partecipato membri del team attuale capitanato dal direttore Francesco Aiello, fornitori, partner e lavoratori in pensione che portano sempre la fabbrica umbertidese nel cuore.
A dare ancora maggior lustro ai festeggiamenti, è stata la presenza dell’assessore regionale allo sviluppo economico Michele Fioroni, del sindaco di Umbertide Luca Carizia, del vicesindaco Annalisa Mierla e del consigliere comunale e figlia del fondatore di Italmacchine, Giulia Medici, che riveste anche il ruolo di presidente della terza commissione consiliare permanente.

Nel corso della serata, sindaco e vicesindaco, nel ricordare la figura intramontabile di Lorenzo Medici, hanno consegnato una targa celebrativa all’azienda per aver «svolto un ruolo decisivo nello sviluppo economico del territorio di Umbertide e di ringraziamento per l’impegno profuso in tanti anni di attività».

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