«Un teatro che apre deve essere sempre una festa»

Nuova stagione per il Clitunno di Trevi che, sotto la direzione del collettivo Tec, porterà in scena un cartellone che mira a trasformare il teatro nel luogo centrale della vita sociale dei cittadini

di Francesca Cecchini

PERUGIA – “Atto 2” per Tec – Teatro in centro a Trevi, realtà che gestisce il teatro Clitunno composta da Teatro Belli di Antonio Salines (Roma), Teatro di Sacco (Perugia), Magazzini Artistici (Narni e Roma) e Povero Willy (Terni), che per il secondo anno consecutivo propone una stagione per offrire al pubblico del borgo (e non solo) un’occasione di vivere il teatro a tutto tondo, in tutte le sue forme, spaziando dalla tradizione alla sperimentazione, dal teatro per adulti al teatro ragazzi.

Il cartellone, che vede in programma nove spettacoli di prosa, uno di danza, tre dedicati ai più giovani, tre matinée riservate alle scuole, nonché tre eventi speciali dedicati all’Umbria, è stato presentato venerdì 10 novembre a palazzo Donini di Perugia alla presenza Ferdinando Gemma (sindaco di Trevi), Isabella Burganti (assessore alla Cultura del Comune di Trevi), Carlo Emilio Lerici (capofila Tec, soggetto gestore del teatro Clitunno) e Roberto Biselli (consiglio direttivo Tec).

A parlare degli spettacoli a Umbria7 è Roberto Biselli.

Per il sindaco Gemma, il cartellone evidenzia «l’importante lavoro che è stato fatto per coprire i gusti di tutti, con spettacoli che vanno dalla prosa, alla danza, alla musica, senza dimenticare la parte dedicata alla scena umbra e il teatro per ragazzi».

«Lo scorso anno – ha affermato poi l’assessore Burganti – abbiamo avuto una stagione di grande livello e quest’anno è stato fatto un ulteriore salto di qualità, oltre alla bella cosa di dare spazio agli artisti della regione e alla scena umbra. Siamo diventati una comunità unita grazie al teatro, compreso quello all’aperto che dopo il successo di questa estate riproporremo anche nel 2024».
Lerici, ricordando la passata stagione, ha sottolineato inoltre la ricettività del pubblico trevano «che ha risposto in maniera entusiasmante alle proposte artistiche e che quindi ci ha spinto a proseguire in un percorso di qualità». «Siamo molto felici di lavorare in questo spazio e di portare la nostra idea di spettacolo teatrale, con persone che raccontano delle storie» ha sottolineato Lerici per poi aggiungere: «Siamo mossi da vera passione e per noi l’importante è che il teatro, che sentiamo come casa nostra, diventi di tutti e pieno di eventi. Un teatro che deve diventare sempre più luogo centrale delle nostre vite».
Durante la conferenza stampa è stato mostrato anche il saluto video di Pino Strabioli che con il suo omaggio a Paolo Poli aprirà il cartellone: «Per me è un onore inaugurare questa stagione, viva il teatro, sempre, e in bocca al lupo al Clitunno». Per la giornata inaugurale del 25 novembre, prima dello spettacolo di Strabioli, il teatro sarà aperto dalle 19 con un aperitivo offerto alla comunità. «Un teatro che apre deve essere sempre una festa, visto che molti stanno chiudendo» ha concluso Lerici.

presentazione stagione Clitunno

In questa seconda edizione gli organizzatori hanno deciso di rendere omaggio a due grandi artisti: con la commedia “Sempre fiori mai un fioraio!” Pino Strabioli ricorda il grande Paolo Poli e con “Come è ancora umano lei, caro Fantozzi!” la straordinaria Anna Mazzamauro celebra Paolo Villaggio in un viaggio nel quale la voce narrante è talvolta quella di Anna e talvolta quella della signorina Silvani. Ancora, spettacoli che stanno registrando grandi successi, come ” Uno Nessuno Centomila” in cui Enrico Lo Verso riprende il classico di Pirandello, ma in modo estremamente attuale, parlando di maschere e di crisi dell’io con leggerezza e sarcasmo; come “Letizia va alla guerra” di Agnese Fallongo, un racconto tragicomico, di tenerezza e verità su tre donne del popolo travolte dalla guerra; ma anche la commedia “Guanti Bianchi”, una guida semplice e sorprendente all’arte antica e contemporanea, che trova in Paolo Triestino, attore di chiara fama e bravura, l’interprete ideale per dare comicità, spessore e umanità a un personaggio indimenticabile.

In programma anche “Non giocarti la testa col diavolo”, in cui il fascino di un autore di personaggi oscuri come Edgard Allan Poe rivive, come felicissimo scrittore umoristico, nelle vesti dell’interprete Riccardo Leonelli. Con “La Spiaggia” di De Bei si affronta invece un testo delicato e profondo ma anche divertente ed emozionante: è la storia di Irene, una donna che si interroga sulla sua vita, in cui la spiaggia è il teatro degli incontri col padre perduto e con le sue speranze.

Spazio anche a spettacoli che intrecciano teatro e musica: in “Viva la Vida!” Francesca Bianco ed Eleonora Tosto, accompagnate alla chitarra da Matteo Bottini, raccontano la storia di Frida Kahlo e Chavela Vargas, mentre in “Due vite su un pentagramma”, che chiuderà il sipario sulla stagione, Debora Caprioglio e Germano Rubbi leggono passi di amore e follia dai diari di Clara e Robert Schumann, accompagnati dal pianoforte dalla celebre pianista internazionale Cristiana Pegoraro.
Immancabile lo spazio dedicato alla danza con “Quadri 2024” di e con Ricky Bonavita: un’esplorazione creativa e drammaturgica rivolta a una ricerca sul corpo come strumento per rinnovare la danza e l’arte scenica.

LAB TEATRALI E TEATRO RAGAZZI

Due laboratori teatrali a cura di Diletta Masetti e Riccardo Leonelli, e spazio riservato anche ai ragazzi con specifiche proposte di matinée: “Il volo degli uccelli” (scuola primaria), “Cartocchio – un pinocchio riciclato” (scuola dell’infanzia), “Odissea, il racconto” (scuola media). Non solo, ci saranno anche appuntamenti per tutta la famiglia la domenica, nella convinzione che sia fondamentale regalarsi un momento da dedicare alla condivisione del bello e delle emozioni con i propri figli e nipoti. In scena per le famiglie un classico di Natale, “Christmas Carol”, e “Il giro del mondo atomico”, per dimostrare come la scienza può essere divertente. Infine, proposta d’eccezione sarà “Il Diario di Anne Frank”, spettacolo che viene rappresentato da oltre quattro anni dalla compagnia del Teatro Belli e che è in tournée in tutta Italia, proposto in pomeridiana per le famiglie per contribuire al mantenimento della “memoria” di un passato che non deve tornare.

La stagione di prosa – Il 25 novembre “Sempre fiori mai un fioraio!”, omaggio a Paolo Poli di e con Pino Strabioli. Il 10 dicembre “Uno Nessuno Centomila” di Luigi Pirandello, con Enrico Lo Verso. Il 28 gennaio “Non giocarti la testa col diavolo” da Edgar Allan Poe, di e con Riccardo Leonelli. L’11 febbraio “Letizia va alla guerra. La suora, la sposa e la puttana” drammaturgia Agnese Fallongo, con Agnese Fallongo e Tiziano Caputo. Il 17 febbraio “La spiaggia” di Luca De Bei, con Liliana Randi. Il 24 febbraio “Viva la vida! Frida Kahlo e Chavela Vargas” di Valeria Moretti, con Francesca Bianco e Eleonora Tosto. Il 3 marzo “Guanti bianchi” di Edoardo Erba, interpretato e diretto da Paolo Triestino. Il 16 marzo “Quadri 2024” coreografia e regia Ricky Bonavita. Il 23 marzo “Com’è ancora umano lei, caro Fantozzi” di e con Anna Mazzamauro, e con Sasà Calabrese. Il 20 aprile “Due vite su un pentagramma. Clara e Robert Schumann, diari di amore e follia” di e con Germano Rubbi, con Debora Caprioglio e al pianoforte Cristiana Pegoraro.

Le domeniche a teatro – Il 17 dicembre “Christmas Carol” con Francesco Tammacco, Pantaleo Annese e Claudia Gadaleta. Il 21 gennaio “Il diario di Anne Frank” di Frances Goodrich e Albert Hackett, traduzione Alessandra Serra e Paolo Collo. Il 18 febbraio “Il giro del mondo atomico” di Raffaele Silvani e Claudio Massimo Paternò.

Teatro per le scuole – Il 18 dicembre “Il volo degli uccelli” testo e regia Francesco Tammacco. Il 15 febbraio “Cartocchio – Un pinocchio riciclato” di e con Giancarlo Vulpes. Il 18 marzo “Odissea il racconto” di Roberto Baldassari e Natalia Magni.

Special events dedicati all’Umbria – Il 6 aprile alle 21 “Trevi per sempre” di Fabio Bussotti, musiche di Stefano Caprioli, con Fabio Bussotti e, al pianoforte, Stefano Caprioli. Dal 12 al 14 aprile “Nuova Scena Umbra”: venerdì alle 21 “Permettetemi solo di scrivere il mio nome. La vera storia di Maria Callas” di e con Diletta Masetti, sabato alle 21 “Teoria del cracker” di e con Daniele Aureli, domenica alle 17 “La moglie perfetta” di e con Giulia Trippetta. Il 18 maggio Premio Trevi Teatro, mise en espace del testo vincitore.

Per il programma dettagliato, costi e prenotazioni consultare il sito Teatro Clitunno Trevi

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