TERNI – «Non sono bastate le oltre 50 segnalazioni effettuate sul portale che abbiamo messo a disposizione dei cittadini, a cui non ha fatto seguito un pronto intervento se non per 4 o 5 di queste, ma ci sono state anche risse e criticità di ordine pubblico». Il Comitato famiglie del centro storico consegna l’immagine della città nell’ultimo fine settimana – documentata da fotografie di aree pedonali invase dalle auto in sosta selvaggia – con una commerciante che ha dovuto chiudere il ristorante su esplicita richiesta dei vigili urbani per la situazione che si era creata in via Lanzi.
Il Comitato della famiglie del centro, contrario all’apertura della Ztl specie nel periodo delle festività e prima ancora della revisione del permessi e dell’individuazioni di nuovi parcheggi per i residenti (passaggio promesso dall’amministrazione comunale in più occasioni) prosegue la sua attività di monitoraggio delle strade del cuore di Terni partita il 18 novembre. L’atteggiamento non è certo di critica nei confronti del corpo della polizia locale. «L’operazione di monitoraggio – si legge in un comunicato – serve semplicemente a dimostrare che stante la situazione non sarà possibile controllare e contrastare il fenomeno delle soste selvagge se entreranno centinaia di macchine in più dall’8 dicembre al 6 gennaio».
«Non riusciamo davvero a comprendere perché l’amministrazione comunale vuole per forza aggravare una situazione già palesemente critica – sottolineano – e chiediamo fermamente un passo indietro al fine di scongiurare possibili scenari ancor più pericolosi a rischio di tutti soprattutto in un periodo particolare come quello natalizio. Se non vogliono credere a noi sarebbe sufficiente interfacciarsi con il Dirigente della Polizia Locale-Mobilità, Dott.ssa Gioconda Sassi, la quale potrà mostrare dati molto più significativi delle nostre segnalazioni. Sabato è andata in onda l’ennesima rissa insieme alle ennesime violazioni del codice della strada, non vorremmo trovarci a commentare qualcosa di ancor più grave che tra l’altro la nostra città ha già vissuto nel centro storico.
Altro aspetto spiacevolmente riscontrato, la grande incuranza per non dire maleducazione di chi sentendosi indirettamente autorizzato e sapendo che tanto nessuno riuscirà a controllare, entrerà nel centro città sicuro di poter fare come vorrà e parcheggerà la propria vettura ovunque creando disagi al traffico ed a chi vie il centro storico. Diciamo questo per esperienza quotidiana in quanto già assistiamo ad eventi di questo tipo tutti i giorni e soprattutto nel fine settimana.
E’ chiaro ormai a tutti che una apertura della Ztl porterebbe solo un aggravarsi dei disagi e degli interventi a cui non si riuscirebbe a far fronte.


