TERNI – Al cenone degli auguri di Alternativa popolare il mattatore è di gran lunga Stefano Bandecchi. Il patron non è per nulla sgualcito dalle oltre 10 ore di consiglio comunale per l’approvazione del bilancio.
I quasi 250 invitati sono stati salutati uno ad uno. Buffet e posti a tavola. Gli argomenti della serata: l’azione amministrativa e i nuovi traguardi elettorali. Perché Bandecchi, seppur in versione natalizia, a Lu Sumaru ha ribadito quello che aveva sbraitato un paio di giorni fa: «Presto toglieremo al centro destra il governo delle maggiori città dell’Umbria e della Regione stessa. Stiamo andando davvero forte». Sull’attività da sindaco, Bandecchi è galvanizzato: «In sei mesi abbiamo fatto più di quello che il centrodestra ha realizzato in cinque anni. Abbiamo risolto problemi strutturali che si trascinavano da oltre dieci anni, come il decoro della città, la pulizia, il sottopasso di Cospea Alta. Dopo tanti anni il Comune ha un bilancio veramente politico, non fatto in base a quello precedente, ma incentrato su quello che vogliamo noi: una città accogliente e più bella, più sicura, più capace di dare opportunità. Abbiamo deciso di assumere i vigili urbani, di tagliare l’erba alta, di rimuovere i cumuli di rifiuti».
Grandi applausi da parte di tutti i presenti. E anche qualche regalo al sindaco: Bandecchi ha offerto la cena a tutti ma ha anche ricevuto un simpatico pupazzo da parte dei giovani di Ap. Per quanto riguarda gli applausi, scroscianti anche da parte dei consiglieri comunali, degli gli assessori (mancava solo l’assessore ai Lavori pubblici, Giovanni Maggi), dei nuovi arrivati dagli altri partiti, dei presidenti di cooperativa e di tutta quella Terni che ora vede con simpatia Stefano Bandecchi. E che magari negli anni passati, con altrettanta simpatia, ha visto i sindaci che hanno Bandecchi.


