M.Brun.
Block notes natalizio bis.
- Nel quartier generale del centrodestra di governo di Perugia si sono messi l’anima in pace. Il sì dell’attuale assessore Cicchi arriverà dentro la calza della Befana. A quel che si dice in giro – ma visto il basso interesse non si approfondisce – Varasano e Puletti spingono, Vignaroli e Calabrese frenano. Ma memorabile, da tramandare ai posteri, è l’infinita pazienza del sindaco uscente Romizi, che, evangelicamente, tutto crede, tutto spera e tutto sopporta.
- Avete presente il candidato a sindaco del centrosinistra? No, perché nessuno lo conosce. O meglio: nessuno sa per quale motivo il centrosinistra non annuncia Paolo Belardi, ottima persona, eccellente urbanista.
Non è escluso che Belardi di fronte a tanto rinviare, faccia passare Natale e scenda in campo. Chi ci sta, ci sta. Appuntamento al 27.
Se poi, a quelle latitudini, vogliono solo far campagna elettorale per Stefania Proietti candidata presidente alla Regione, decideranno loro. - Proietti passa metà tempo a tessere reti per candidarsi e l’altra metà a far dire che non è vero. Da Cucinelli (unico umbro, 23esimo ex aequo, tra i 70 miliardari italiani, classifica Forbes) a importanti vertici delle Curie umbre, i contatti che riportano i rumors sono tanti. Conteranno inoltre i suoi trascorsi vicini al movimento, all’epoca grillino, e le simpatie del centro del centrosinistra.
L’unico dubbio: che interesse ha il Pd a candidarla? Non si intravedono scenari da harakiri del partito umbro, che qui fu padre e padrone? Ancora: ammesso che vinca, ed è tutto da vedere, il Pd farà da portatore d’acqua numero uno (e vedete di accontentarvi)?


