PERUGIA – «CiviciX: il percorso su Perugia è stato deliberato e andrà avanti».
La battaglia al centro dello schieramento politico è vivacissima e vive anche di veleni distribuiti senza lesinare.
Per dire cosa sta succedendo in CiviciX: una parte (da quel che si capisce vicina all’ex vicepresidente della giunta regionale Carla Casciari) diffonde note su riunioni di CiviciX di Perugia che non ci sono state.
Mentre gli organi direttivi regionali dell’associazione – spiega la nota di risposta dell’ala lealista che ha in Fora il leader – in due occasioni hanno condiviso a larga maggioranza «di sostenere a Perugia un percorso progettuale di collaborazione con Andrea Romizi, quale esempio di protagonismo del civismo nella sua originalità e capacità innovativa». (Dal documento approvato).
Chiaro? Ma c’è di più.
Prosegue infatti la nota dei lealisti – in un incontro informale promosso da chi partecipa anche all’assemblea comunale del Pd (ogni riferimento al democrat di lunghissimo corso Giampiero Rasimelli sarà voluto?), alcune singole persone hanno manifestato l’intenzione di sostenere il Pd o altri candidati sindaci e – conseguentemente e diremmo anche naturalmente – di assumere «posizioni differenti dal deliberato dell’associazione”.
A questo punto, la conclusione: «Civici X proseguirà i percorsi già deliberati più volte a larga maggioranza, su documenti chiari ed univoci, su Perugia e sugli altri territori».


