vaccini covid umbria

Covid, «ottima» l’adesione al vaccine day: «Risultato inaspettato»

Coletto: «Grande senso di responsabilità degli umbri» La vaccinazione non è obbligatoria ma «fortemente consigliata» per fragili e over 65

PERUGIA – Un «risultato inaspettato», con «un’ottima adesione» dei cittadini: così esprime «soddisfazione» l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, per l’andamento dell’open day straordinario organizzato dalla Regione e finalizzato a ridurre la circolazione del virus sul territorio e proteggere così, ancor di più, le persone con fragilità.

Alle 13.30 del 27 dicembre le vaccinazioni effettuate dall’Usl1 risultavano 551, mentre sono 322 quelle effettuate nei distretti dell’Usl2: «Un risultato inaspettato – ha detto l’assessore Coletto – che dimostra, ancora una volta, il grande senso di responsabilità degli umbri. Sono dati più che soddisfacenti, e lo sono ancor di più se pensiamo che, pur non essendo in emergenza, un numero così consistente di persone ha scelto di vaccinarsi anche se siamo nel pieno del periodo delle Feste Natalizie. Non era scontato e siamo molto ottimisti per i nuovi appuntamenti che abbiamo in programma – ha aggiunto l’assessore – Abbiamo infatti, deciso di ripetere l’esperienza con un nuovo open day che si terrà nelle prime settimane di gennaio e siamo fiduciosi di raggiungere una fetta sempre più ampia della popolazione». «Voglio ricordare che la vaccinazione pur non essendo obbligatoria, è fortemente consigliata agli over 65 e a tutte le persone che, per patologie pregresse, possono sviluppare complicanze dopo aver contratto il virus».

In tutti i distretti delle due Usl sono state soddisfatte le richieste di vaccinazione di tutti i cittadini che si sono presentati. Le vaccinazioni continueranno in alcuni punti anche nel pomeriggio secondo la programmazione resa nota dalle Aziende.

L’AGGIORNAMENTO DELLA USL UMBRIA1

Sono state 915 le dosi del vaccino anticovid che sono state somministrate dall’Usl Umbria 1 durante l’open day straordinario organizzato nella giornata del 27 dicembre 2023 dalla Regione Umbria e finalizzato a ridurre la circolazione del virus sul territorio e proteggere così, ancor di più, le persone con fragilità.
Nello specifico sono state 366 nel Distretto del Perugino, 105 in quello dell’Alto Chiascio, 155 nell’Alto Tevere, 119 nell’Assisano, 104 nel Trasimeno e 66 in quello della Media Valle del Tevere.

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