TERNI – Si moltiplicano le luminarie, debuttano i mercatini di Natale, si riempiono le vie dello shopping. Non c’è commercio elettronico che tenga: per i ternani il regalo da mettere sotto l’albero si acquista nel negozio di vicinato di sempre o, se possibile, nelle casette di legno. Comunque in città. E sempre dopo aver fatto un bel giro in centro e dopo aver scoperto quale fiocco abbina un commerciante alla propria busta. C’è tanto rosa quest’anno, da sposare all’argento. Il rosso e il verde vengono proposti soprattutto per addobbare le case: candele e sottopiatti. Ma chi ha montato l’albero bianco si orienta su decori neri. La corsa all’acquisto è scattata. Prima si pensa a come presentare l’ambiente per il pranzo del 25 dicembre, a tovaglie e segnaposti, poi ai dolci di pasticceria da far trovare agli ospiti, poi ai regali.
Molto avviene in questi giorni, per il ponte dell’Immacolata. Per questo i negozi sono sempre aperti, qualcuno anche con orario continuato, fino alla Vigilia. C’è movimento. C’è anche molto traffico: col fatto che Palazzo Spada ha voluto aprire la Ztl lo stesso giorno in cui c’è stata la sfilata della pace, qualche ingorgo s’è creato.





