Elezioni a Perugia/Irrompe il “fattore T” (Tuteri) nella campagna elettorale

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI |Debutta l’associazione Fuori tutti, con l’attuale vicesindaco e pediatra che si ricandida nella lista Romizi a sostegno di Scoccia, insieme all’assessore padre del gemello digitale della città, Giottoli. Scienza e esperienza e un elenco di obiettivi. Alcuni già raggiunti

DI MARCO BRUNACCI

PERUGIA – Nella ancora tranquilla campagna elettorale per il Comune di Perugia irrompe il “Fattore T” (T come Gianluca Tuteri). Possibile che un’associazione (una tra le altre), un vicesindaco uscente con mentalità e programmi per esserlo ancora, insieme a un altro assessore uscente che è il padre del gemello digitale della città di Perugia (e solo il Signore sa quanti hanno capito cosa sia e a cosa serva, ma è una realizzazione decisiva per il prossimo futuro) sia così centrale nella corsa a sindaco che sta partendo?

Spieghiamo perchè sì. Non perdete tempo sulle dichiarazioni programmatiche, lasciano il tempo che trovano. Fermiamoci ai claim: il nome dell’associazione è “Fuori tutti”, un invito a uscire dal proprio particulare per occuparsi e dare il proprio contributo al generale, che determina per altro sempre più il particulare di ciascuno. Volenti o nolenti.

Poi: “cittadino al centro”, partecipazione, incontro, dialogo. E ci mancherebbe. Qui c’è altro però oltre le parole: un protagonista della società civile perugina, pediatra di fama da decenni, si mette in prima linea per combattere le sue battaglie, con bersagli precisi e secondo schemi riconoscibili, scienza ed esperienza. Battaglie essenziali, ridotte a un osso che è quello che lui conosce bene: giovani, assistenza, bambini e famiglie, disagio psicologico, margini di intervento del pubblico in questioni che sono private, ma spesso negate, il più delle volte costrette in angusti ambiti familiari.

Perchè il Fattore T come Gianluca Tuteri ha un rilievo speciale?  Perchè il vicesindaco attuale sui suoi obiettivi ha lavorato e centrato il bersaglio: Perugia è la prima città per posti asilo nella classifica europea, perchè funziona – tra le difficoltà, ma funziona – il servizio pubblico di assistenza per gli adolescenti, usciti a pezzi dall’esperienza dei lockdown del Covid e che hanno aggiunto nuove fatiche di vivere a quelle già conosciute.

Il Fattore T, scienza e esperienza applicata a un fetta di buon governo, funziona anche come progetto ampio per il prossimo futuro: c’è un disegno che va avanti, oltre le mura cittadine, per far uscire l’Italia, l’Umbria, Perugia dall’inverno demografico che attanaglia e che è fattore di squilibrio sociale ed economico come nessuno tra quelli che vengono in questo momento esaminati.

Convinti che questa è una novità? Aggiungete al mix l’esplosivo titolare del gemello digitale di Perugia, l’assessore Gabriele Giottoli, uomo di reti hard ma insieme anche stakanovista di feste di quartiere come neanche fosse un vecchio amministratore comunista anni ’60.

Sulla rampa di lancio del Fattore T inizia a decollare la campagna elettorale di Perugia (Tuteri e Giottoli si presenteranno nella lista di Romizi-Forza Italia e infatti il sindaco uscente era il Lord cancelliere alla presentazione, insieme alla candidata sindaco del centrodestra  Margherita Scoccia).

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