I libri per Natale: la Vendetta a lieto fine di Matino tra i racconti sotto l’albero

I consigli per la lettura. Da non perdere anche i segreti di Paolo Genovese e l’adolescenza da scoprire con Katia Carlini

PERUGIA – “Vendetta a lieto fine (e altri racconti)” è il libro a firma di Pietro Matino che narra la vicenda umana, in un mondo sospeso, indefinito, ma familiare, a tutti conosciuto, pieno di riferimenti al quotidiano, prossimo a ognuno. Piccole emozioni, drammi appena accennati, scenari grotteschi o buffi o comici o anche da meditare, all’interno dei quali si muovono personaggi che si potrebbero incontrare a ogni angolo di strada, ma che val la pena di seguire per il breve pezzo di strada di un racconto.
Un caleidoscopio di volti, cognomi, storie, professioni, intrecci, avventure, che, racconto dopo racconto, ti avvince e convince a restare lì in quel mondo sospeso.
Sono alcuni racconti – alcuni anche premiati in concorsi letterari e riproposti in questo breve testo antologico – di un medico pugliese che dagli anni ’80 vive e lavora a Perugia, forte di un legame con la sua terra e una passione per quella nuova.
Temperamento eclettico come pochi, è sua anche la copertina, un delizioso collage intorno allo sguardo interrogativo di un personaggio della sua commedia umana, che si potrà vivere aprendo le pagine di questo prezioso libretto (20 euro, edizioni Etabeta).

Tra nove mesi sarà estate” è poi il libro di Katia Carlini (Bertoni editore). Psicoterapeuta e insegnante di Scienze umane nella scuola secondaria di secondo grado, in questo romanzo Carlini racconta di Libero, 14enne «chiuso e perennemente turbato da preoccupazioni che logorano la sua autostima» e dell’amicizia inaspettata con Amanda e Penelope. In un «viaggio di riscoperta di sé, nonché di rielaborazione delle difficoltà che hanno caratterizzato la loro infanzia». Insomma, un romanzo sulle difficoltà dell’adolescenza, tra famiglie disfunzionali e l’importanza salvifica di un confronto tra pari.
Il libro sarà presentato anche mercoledì 13 dicembre, alle 18 nella sede dell’Ordine degli psicologi dell’Umbria (in via Manzoni 82 a Ponte San Giovanni) insieme alla dottoressa Elena Arestia, e poi venerdì 15 alle 17.30 all’interno della biblioteca degli Arconi con Michela Nulli (in questo caso, la prenotazione è obbligatoria scrivendo a zeropaginebianche@gmail.com).

Il rumore delle cose nuove” è infine l’ultima opera di Paolo Genovese, uno dei più noti registi italiani legatissimo all’Umbria e soprattutto a Todi, dove ha girato il suo pluripremiato “Perfetti sconosciuti” e dove sabato 16 dicembre presenterà il libro da poco uscito per Einaudi. Appuntamento alle 18 nella sala del consiglio di Palazzo del Capitano, insieme al caporedattore del Tgr dell’Umbria Luca Ginetto. «La soddisfazione illecita di una curiosità trascina la vite di sette persone – spiega la casa editrice – in un vortice che le avvolge, le incastra, le fa scontrare. Mentre ogni residuo di normalità viene eroso dalla forza dirompente dei segreti: alcuni piccoli, altri insostenibili, ciascuno col proprio rumore».

Paolo Genovese

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