El. Cec.
TERNI -In Umbria i ragazzi e le ragazze che hanno un’età compresa tra i 15 e i 34 anni e che hanno un’occupazione sono una percentuale inferiore rispetto alla media italiana. Si registrano, inoltre, sempre più casi di abbandono scolastico e fughe di cervelli, cioè coloro che lasciano la Penisola per cercare un percorso formativo o lavorativo all’estero. Ma a Terni questa tendenza si vuole invertire, con il progetto denominato “Neet in zone ten”, presentato a Palazzo Carrara a cura dell’assessorato alle politiche giovanili. L’iniziativa punta ad offrire opportunità concrete di lavoro ai giovani, tramite attività riguardanti cinque ambiti: tirocini retribuiti, sportello di orientamento, laboratorio di impresa, fiera del lavoro, interventi per prevenire il disagio giovanile.
«L’incidenza dei giovani – soprattutto delle donne giovani – sul mercato del lavoro – si legge nell’indagine – diminuisce negli anni per l’andamento demografico e per le condizioni di precarietà delle tipologie contrattuali offerte.
“Si tratta di una situazione che in qualche modo genera una reazione a catena negativa- ha sottolineato l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Terni, Marco Schenardi – cioè scoraggia i giovani che non hanno facilità all’ingresso nel mondo del lavoro oppure che si vedono offrire posti di lavoro precari. Per questo molti giovani, fuori dalla scuola e da percorsi formativi e fuori dal mercato del lavoro, si sentono ai margini perdono fiducia in sé stessi e nel sistema lavorativo, e di conseguenza vengono ancor più marginalizzati. Per questo il nostro progetto vuol essere in qualche modo una scossa, vuol cioè far capire ai nostri giovani che hanno capacità ma che magari hanno perso la fiducia, che i protagonisti del proprio futuro sono comunque loro, ma anche che noi – come istituzioni – siamo qui pronti a dargli una mano».
Stando ai dati in Umbria la percentuale di Neet, donne e ragazze, non impiegata e non iscritta a scuole o corsi di formazione è del 13.3, contro una media del 12,7 nelle regioni del Nord, ma addirittura del 9,6 nelle regioni del centro Italia.
Il progetto Neet in Zone Ten è stato finanziato con 62.398,70 euro dalla Regione Umbria e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Fondo Nazionale ed è stato illustrato dai rappresentanti della società Ethic di Ravenna Giancarlo D’Angelo e Laura Gatti che se ne è aggiudicata la gestione. In particolare, l’attivazione di tirocini retribuiti presso imprese, associazioni, studi professionali per un minimo di 10 giovani NEET residenti nella zona sociale 10 per un periodo minimo di 4 mesi e nel rispetto delle Linee guida in materia di tirocini formativi e di orientamento emanate dalla Regione Umbria. Tra i compiti/mansioni del tirocinante dovrà essere prevista la “trasformazione digitale ed ecologica dell’azienda”. Lo sportello è uno spazio fisico, un luogo con un orario di apertura che andrà incontro alle esigenze dei giovani e garantirà anche la disponibilità ad incontri in call (videoconferenza) ed attraverso gli strumenti digitali e social; il servizio sarà reso anche sotto forma di laboratori (preparazione al colloquio di lavoro, scrittura di un CV, operazione per la ricerca del lavoro…). Nel laboratorio di impresa i giovani possano sviluppare la vocazione d’impresa e l’educazione alla cultura economico finanziaria e d’impresa, particolarmente nell’ambito della promozione culturale e della valorizzazione del territorio. Saranno premiati i progetti che con realistiche previsioni di autonomia e sviluppo. La fiera potrà essere organizzata sia come evento stanziale in uno dei Comuni della Zona sociale n. 10 o come promozione itinerante della domanda e dell’offerta di lavoro negli 8 comuni di ambito. Riguardo le iniziative ed attività da sviluppare in collaborazione con SSR Servizio Sanitario Regionale, Ufficio Scolastico Regionale ed Istituti scolastici di II grado; le attività dovranno essere finalizzate alla prevenzione del disagio giovanile nelle sue varie forme, con particolare riferimento alla prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e cyber bullismo e nuove dipendenze.
L’attività riguarderà tutti i comuni della Zona Sociale 10, ovvero Terni, Acquasparta, Arrone, Ferentillo, Montefranco, Polino, Sangemini e Stroncone, oltre a due presidi mobili. Il progetto sarà realizzato entro agosto 2024, a meno di proroghe accordate dalla Regione Umbria. La sede dello sportello e dei laboratori è presso Bloom, Via Luigi Galvani, 11B, Terni
politiche giovanili 2022 intesa n. 77/CU 2022.


