M.BRUN.
PERUGIA – Multe a go-go, nonostante la legge sia stata modificata. Ben inteso: tecnicamente sono multe inappuntabili. Ma si può? L’emendamento alla legge è stato appena approvato ed entrerà in vigore il primo gennaio. Tecnicamente è possibile fare ancora ammende, ma nella sostanza è giusto?.
Il fatto è che nell’area del Trasimeno le multe fioccano.
Il problema? Sono le auto e le moto che si avvicinano alle aree boschive.
La vecchia normativa (francamente vessatoria) dispone che qualunque veicolo, in qualunque zona che non fosse asfaltata, poteva essere multata.
Si è posto rimedio dopo anni, a una situazione che era affidata al buon senso dei tutori dell’ordine, carabinieri, polizia municipale e forestali, con un emendamento che è stato approvato in Assemblea legislativa regionale.
Ora si tratta di attendere il primo gennaio e ci sarà la svolta tante volte auspicata. In breve: grazie alla modifica della normativa, si ci si può avvicinare con le auto e percorre tratti non asfaltati con la moto in tutti quei luoghi dove non è esplicitamente vietato con una regolare tabella.
Quindi, si tutela l’ambiente senza isterismo, lasciando la possibilità di avvicinarsi a macchie e boschi laddove è possibile senza recare danni all’ambiente naturale.
Ma al Trasimeno fioccano le multe. Come fosse il fuoco d’artificio finale, prima dello stop. Non sarebbe il caso che ci fosse – da parte di tutti – un sussulto di buon senso?
I sindaci del Trasimeno, pronipoti di coloro che hanno sulla coscienza un disavanzo mica male della loro Comunità montana di riferimento, non potrebbero ora segnalarsi per perorare la causa di chi viene sanzionato per una violazione che tra poche ore non sarà più tale e schierarsi con coloro che oggi rivendicano un diritto già conquistato nella sostanza ma non ancora nella forma?


