Redazione Perugia
GUBBIO (Perugia) – Donato gnei giorni scorsi al Centro regionale di fibrosi cistica del presidio ospedaliero di Gubbio – Gualdo Tadino un clorurimetro per il test del sudore, esame di riferimento per la diagnosi di questa malattia genetica. Il bel gesto da parte dell’associazione Correreaperifiato, insieme contro la fibrosi cistica.
Presenti alla cerimonia Teresa Tedesco (direttrice del presidio ospedaliero Gubbio Gualdo Tadino e del presidio ospedaliero unificato dell’Usl Umbria 1), Guido Pennoni (direttore del reparto di Pediatria e del centro regionale di fibrosi cistica), i fondatori dell’associazione Daniele Comodi (presidente) e Fabiola Pecci, Cecilia Ragni (società di calcio As Gualdo Casacastalda impegnata nella raccolta fondi itinerante a favore della Lega italiana fibrosi cistica) e alcuni operatori del reparto. I dottori Tedesco e Pennoni, nel ricevere il clorurimetro, hanno ringraziato con gratitudine l’associazione per la donazione dell’utile strumento e l’As Gualdo Casacastalda, per l’impegno nella raccolta fondi.
Il Centro regionale è parte integrante del reparto di Pediatria, a cui afferiscono pazienti pediatrici ed adulti che provengono sia dall’Umbria che da regioni limitrofe. La fibrosi cistica colpisce in Italia circa 1 neonato su 2.500/3.000 nati vivi, con un’incidenza di circa 200 nuovi casi l’anno. È molto elevata la prevalenza dei portatori sani nella popolazione generale: 1 portatore sano ogni 25/27 persone. Oggi quasi 6.000 tra bambini, adolescenti ed adulti affetti da fibrosi cistica vengono curati nei centri specializzati in Italia. In Umbria sono circa 80 i soggetti affetti da questa patologia – più del 50% adulti – e si ipotizza la presenza di 35.000 portatori sani.


