di Francesca Cecchini
PERUGIA – «Perugia, così come la sua provincia, è una bellissima realtà che come polizia di Stato abbiamo il dovere di preservare. Quindi, faremo il massimo per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini», queste le parole del questore di Perugia Fausto Lamparelli che venerdì 22 dicembre ha tracciato il bilancio delle attività del 2023. Un anno che ha avuto, così come avrà in futuro, come tema portante la prevenzione.
Le parole del questore
Ancora, parlando della violenza di genere, Lamparelli ha anticipato che dopo le festività natalizie verrà siglato un protocollo di intesa con l’Università degli studi di Perugia che porterà a studiare il fenomeno focalizzandosi sul “maltrattante”. Un’operazione importante per tutelare la vittima e operare sulla recidività (che si riduce in genere quando il maltrattante si sottopone ad apposito ciclo terapeutico), soprattutto considerando che ultimamente sono aumentati i tipi di reato sui quali può intervenire la figura del questore con degli ammonimenti. Ammonimenti che non sono da sottovalutare per le conseguenze a divenire.
Grande attenzione anche per quanto riguarda la microcriminalità, furti (che nel caso del capoluogo umbro sono soprattutto perpetrati nelle zone periferiche della città) e lo spaccio di droga. In merito a quest’ultimo argomento, fra gli altri, il questore ha ricordato due importanti interventi della polizia di Stato, l’operazione del 25 luglio tra Castiglione del Lago e Perugia che, dopo lunga indagine, ha portato all’arresto di otto persone, tutte di nazionalità italiana, e quella più recente del 6 ottobre con l’arresto di nove persone che si muovevano tra stupefacenti, rapine ed estorsioni.
BILANCIO E NUMERI DEL 2023
Territorio e soccorso pubblico: 377.329 persone identificate, 71.214 veicoli controllati, 39.044 richieste d’intervento al numero unico di emergenza europeo, 10.323 interventi effettuati dalle Volanti, 94 contestazioni ex art. 75 del D.P.R. 309/90 per detenzione di sostanze stupefacenti.
Contrasto alla criminalità: 281 persone arrestate (di cui 141 di iniziativa), 1.736 persone denunciate in stato di libertà, 4,795 kg. di sostanze stupefacenti sequestrati.
Prevenzione: 19 avvisi orali, 88 fogli di via obbligatori, 9 sorveglianze speciali, 33 decreti di ammonimento, 24 provvedimenti di Daspo (divieto di accesso alle manifestazioni sportive), 39 provvedimenti di Daspo c.d. “Willy” (divieto accesso ai locali pubblici).
Polizia amministrativa: 5.142 licenze di porto d’armi rilasciate, 33.016 passaporti rilasciati, 1.281 armi ritirate, 27 sale giochi e scommesse controllate, 7 licenze sospese ex art. 100 del Tulps.
Polizia scientifica: 6.464 rilievi fotosegnaletici, 201 sopralluoghi,
Ordine e sicurezza pubblica: 1.923 servizi di ordine pubblico.

Istituto per sovrintendenti Lanari di Spoleto: 3 corsi di formazione, 936 partecipanti, 1 concorso.
Polizia stradale: 3.917 pattuglie impiegate, 12.929 veicoli controllati, 13.572 contestazioni al Codice della strada, 18.961 punti decurtati, 775 incidenti stradali rilevati.
Sicurezza cibernetica: 404 monitoraggi dei siti pedopornografici, 968 reati informatici trattati, 89 pattuglie impiegate in occasione di vigilanza a uffici postali.
Polizia di frontiera: 21.2890 persone controllate, 1.030 bagagli a mano controllati, 11 arresti in aeroporto.
Polizia ferroviaria: 2.160 servizi di vigilanza in stazione, 751 pattuglie a bordo treno, 1.548 treni scortati, 105 pattuglie lungo la linea ferroviaria, 34.373 persone identificate, 5 persone arrestate, 24 persone denunciate.


