di Egle Priolo
PERUGIA – Una donna a terra, ferita e terrorizzata. Il marito che arriva e cerca di capire chi possa averle fatto del male. Il dolore al volto e la paura possa riaccadere e che adesso non passa. Fino allo sfogo del marito che sui social di Umbria7 chiede direttamente l’intervento della polizia.
Raccontando l’aggressione subita dalla moglie mercoledì pomeriggio, mentre tornava a casa dal lavoro, passando dietro un noto locale di via Cortonese, a un passo dal parco Chico Mendez: «Mia moglie è stata aggredita e picchiata e rapinata della borsa alle 17.40», in un zona in cui «da tempo bazzicano gang di spacciatori e delinquenti. La prego di intervenire per evitare che si ripetano queste disavventure per le donne che hanno come unico male quello di tornare a prendere la macchina dopo il lavoro». Questo il messaggio dell’uomo indirizzato al nuovo capo della squadra mobile Maria Assunta Ghizzoni. Un messaggio per chiedere una sempre maggiore attenzione a reati inquietanti come questi alla dirigente che ha appena preso servizio nella questura di Perugia dimostrando una particolare e spiccata sensibilità contro le violenze.
La donna, comunque, ancora ieri era molto scossa, ha presentato denuncia e ha raccontato come, andando verso la sua macchina in via Cortonese, un uomo le si sia messo dietro. «Lei si è avanzata per farlo passare in ma questo individuo le ha tappato la bocca con le mani e ha iniziato a frugare nelle sue tasche – ha spiegato il marito a Umbria7 -. Mia moglie ovviamente si è spaventata ed ha iniziato a gridare, così lui l’ha presa e scaraventata a terra con violenza, e visto che aveva ancora la presa sulla borsa in mentre lei gli diceva se voleva i soldi prontamente l’ ha presa a gomitate, una sulla bocca e una sullo zigomo destro, scappando poi in direzione di Madonna Alta». Una volta rimasta sola è riuscita a contattare il marito, corso subito a prenderla. Ma al suo arrivo «Non c’era più traccia di questa persona». Come della borsa della signora, scomparsa insieme all’aggressore.


