Redazione Perugia
PERUGIA – Quarto HighSchools Ctf Workshop all’Istituto tecnico tecnologico statale Alessandro Volta di Perugia che, lunedì 4 dicembre, ha visto la partecipazione di studenti (accompagnati dai propri docenti) provenienti da Terni, Città di Castello, Gualdo Tadino, Foligno, Spoleto ma anche da fuori regione, dalla città di Pescara.
L’evento, che ha previsto una parte teorica in cui sono stati affrontati i temi della cybersicurezza con un approfondimento sull’odio online, è stato organizzato, nell’ambito del programma “CyberHighSchools” del Cybersecurity National Lab del Cini (Consorzio interuniversitario nazionale per l’informatica), dalla scuola con il patrocinio gratuito dell’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (Acn) e del garante per la protezione dei dati personali (Gpdp), in collaborazione con gli studenti dell’Università degli Studi di Perugia già partecipanti ai programmi di formazione del Cybersecurity National Lab (come CyberChallenge.IT, Olimpiadi Italiane di Cybersicurezza e Cybertrials), e con i membri del TeamItaly, la Nazionale Italiana di Cyberdefender.
Ad aprire la giornata di formazione e confronto, insieme a Fabiana Cruciani, dirigente scolastico del Volta, sono stati Gianluca Tuteri (vicesindaco di Perugia), Antonella Gambacorta (ufficio scolastico regionale dell’Umbria), Stefano Bistarelli (docente dell’Università degli Studi di Perugia), Lorenzo Minciarelli (coordinatore didattico dei corsi digitali Its), Paolo Atzeni (direttore della struttura di missione per lo sviluppo di capacità e competenze dell’Agenzia per cybersicurezza nazionale), Paolo Prinetto e Sonia Montegiove (Cini) e Gaspare Ferraro (coordinatore CyberChallenge.IT).

«È un grandissimo onore per noi – ha commentato Francesca Farinelli, docente dell’Itts Volta e animatrice digitale – avere ospiti tanti studentesse e studenti che si interessano a questi temi insieme ai loro docenti. La cybersicurezza è un problema cogente per il futuro pertanto organizzare questi workshop significa avvicinare gli studenti, sensibilizzarli e dare loro gli strumenti, insieme a un partner importante come il Cini, che consentano di arrivare al futuro pronti e in un’ottica di crescita ed educazione al digitale».
«È molto importante parlare di cybersicurezza – ha aggiunto Prinetto – perché la sensibilizzazione su questi temi è un problema che riguarda tutti noi, in primis come cittadini, perché ne va della nostra libertà. Il workshop è rivolto a tutti, non abbiamo nessun prerequisito in termini di esperienza. I giovani devono sensibilizzarsi e per loro la cybersicurezza può essere un’opportunità di lavoro: l’Europa ha stimato che proprio in Europa mancano mezzo milione di esperti, un’indicazione potenziale di un possibile lavoro se qualcuno fosse interessato».

L’evento ha previsto una sessione di formazione al mattino e nel pomeriggio un gioco a squadre che ha richiesto di cercare delle vulnerabilità legate alla sicurezza informatica in sistemi che sono stati appositamente predisposti, sfruttando le informazioni che sono state acquisite durante la parte teorica. «Fino alla scoperta dell’America – ha commentato Tuteri – l’uomo guardava alla tecnica come uno strumento, un aiuto. Oggi gli strumenti tecnologici sono più avanti di noi e siamo diventati mezzi in mano alla tecnologia. Dobbiamo tornare a far sì che la tecnica sia un nostro strumento, dobbiamo essere sempre più digitali per tornare analogici, lasciare che la tecnica lavori per noi affinché possiamo riprenderci il nostro tempo lento. L’augurio che faccio ai giovani è che sappiano fare della tecnologia uno strumento di comunità».
La professoressa Gambacorta ha sottolineato come l’Itts Volta di Perugia sia scuola di antica tradizione, un’eccellenza sul territorio che porta avanti collaborazioni fondamentali con importanti partner. Il professor Bistarelli ha ricordato il laboratorio di cybersecurity dell’Università degli Studi di Perugia che ha partecipato con il Cini alla nascita del laboratorio cybersecurity nazionale e come l’ateneo perugino oltre al corso di laurea triennale di informatica proponga una laurea magistrale in cybersecurity.
Le scuole che hanno partecipato all’evento, insieme all’Itts Volta, sono state: liceo Mariotti, Itet Aldo Capitini e Iis Giordano Bruno di Perugia; Iis Gattapone di Gubbio, l’Istituto professionale G. De Carolis di Spoleto, l’Istituto tecnico economico e professionale per i servizi Casagrande – Cesi di Terni, l’Iis. R. Casimiri di Gualdo Tadino, l’Istituto tecnico Franchetti-Salviani di Città di Castello, l’Istituto tecnico economico F. Scarpellini e l’Itts Leonardo Da Vinci di Foligno, oltre al liceo scientifico C. D’Ascanio Montesilvano Pescara.


