TERNI – Doveva essere il protagonista del 2023. E non solo per il quartiere: per l’intera città. Il parco di Cardeto, invece, stenta a decollare tra edifici ancora “scheletrici”, impianti sportivi da utilizzare e aree di verde in stato non proprio ottimale.
Inaugurato a pochissimi giorni dalle urne dalla giunta Latini, a maggio 2023, il parco è ancora alle prese con mille problemi.
Dieci anni di lavori, quasi tre milioni di euro complessivi di investimenti e il parco di Cardeto non riesce ad essere quel polmone di verde, di attività sportive, di luoghi di socializzazione, che la città attende da troppo tempo.
In questi giorni l’amministrazione comunale ha definito il nuovo piano economico con Terni Reti, la società del Comune che si occuperà della sua gestione.
Per aprire e chiudere il parco, per tenerlo in efficienza, per curarlo ci vogliono circa 10mila euro al mese. Terni Reti conta di ricavarli in gran parte dall’ affitto degli impianti sportivi e non. Il Comune contribuirà con 32mila euro nel 2024 e 15mila euro 2025.
Ma quando sarà l’ anno della consacrazione di Cardeto? Probabilmente il 2024, ma non nei primissimi mesi. Sono in corso i lavori per la realizzazione della palazzina su tre piani multifunzionale. che dovrebbero terminare a primavera. E sono da avviare i lavori per i campi da padel, ma per questi forse non basterà tutto il 2024.


