TERNI – Entrare in centro in auto, in alcuni casi sui marciapiedi, persino a ridosso delle vetrine, per fare l’ultimo acquisto di Natale. Con la Ztl aperta in via sperimentale dall’8 dicembre, lo shopping di Natale 2023 ha l’effetto drive in: lunghe code di auto che attraversano la direttrice piazza Dalmazia – via Carrara, macchine parcheggiate sulle strisce e nelle aree pedonali, qualcuna con il regalo che il Comune sta facendo nei giorni di festa ai residenti del centro, ai commercianti del centro, a tutti quei ternani che vanno in centro per la prima volta in macchina col fatto che è consentito dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 20 e escono dalla Ztl con la multa sul cruscotto.
Chi ha utilizzato le nuove finestre di apertura della Ztl spesso parcheggiando all’interno nonostante il divieto di sosta, ha portato a casa quell’atto amministrativo che non s’aspettava per quei pochi minuti. Parcheggi chiaramente rimediati, come avveniva, per la verità, anche prima con le auto dei residenti e dei commercianti. Ma ora ai problemi cronici de parcheggi in centro si sono aggiunti quelli nuovi. Auto e multe persino a fianco del villaggio di Babbo Natale, dove la polizia locale arrivava a sanzionare ma non ad impedire la sosta.
La pattuglia di tre vigili urbani in servizio appiedato sabato pomeriggio ha faticato a tenere sgombra piazza Mario Ridolfi. Davanti a Palazzo Spada auto in sosta per pochi o tanti minuti. Con o senza quattro frecce in funzione.








