di M.Brun.
PERUGIA – Tutto pronto, si parte. Margherita Scoccia, Fdi, candidata di tutta la coalizione, assemblea pubblica in settimana per presentarla alla città, e però una Lista Scoccia-sindaco, a questo punto inevitabile, per far coppia con l’altra civica di Arcudi. E con Romizi che decide di candidarsi a preferenza.
Dopo una notte buia e tempestosa, in uno scenario degno dell’incipit da romanzo da fumetto di Linus, Progetto Perugia ha scelto di passare dal genere normale telenovela politica, anche un po’ più uggiosa del solito, a quello del buffo vaudeville.
Fatto sta che Pp non si è presentato alla riunione di coalizione di centrodestra di stamane e il centrodestra va avanti lo stesso. Ora si vedrà se raccoglierà naufraghi del grande Progetto (certo Numerini, probabile Varasano) o li lascerà in acqua, non si sa bene a fare che cosa (il Pd per ora non li vuole, Monni li può usare solo come portatori d’acqua, magari provano con Leonelli, perchè ad andare da soli non sembrano proprio in grado, troppo pochi per mettere insieme una credibile lista loro).
Le obiezioni politiche di Progetto Perugia, da quel che si ricorda, erano grosso modo queste: doveva essere scelta la Cicchi (e sola la Cicchi) invece della Scoccia, altrimenti si andava troppo a destra. Gli elettori certe volte, evidentemente, vanno frenati, non si possono seguire nel loro voto.
Comunque il resto della coalizione ha mostrato di averne piene le tasche di questi capricci.
Se non succedono altri fatti, si torna a parlare della città e dei suoi problemi e di programmi da proporre agli elettori e non più dei sonni agitati di questo o quel personaggio.
La nota ufficiale del centrodestra
Margherita Scoccia è la candidata a Sindaco di Perugia indicata dalla coalizione di centrodestra e civici.
Una scelta condivisa da una ampia e larga coalizione composta da tutte le forze politiche di Cdx, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, dai movimenti Civici di area, Perugia Civica e Civitas, oltre che da un ampio fronte civico che si sta costituendo, anche con l’inserimento di altre esperienze e realtà del nostro territorio.
La scelta di Margherita Scoccia è espressione di una politica in grado di parlare con concretezza a tutta la città, di andare oltre i confini di una coalizione già forte e strutturata ma per sua natura proiettata al confronto con chi vuole contribuire al bene della città, nello spirito che ha contraddistinto l’esperienza delle amministrazioni Romizi.
Donna seria e competente, dalle grandi qualità umane e professionali, attuale assessore all’urbanistica, Margherita ha saputo in questi anni dare continuità alla progettualità della prima consiliatura Romizi consolidandone l’azione e l’incisività.
La coalizione, al contempo, accanto alla scelta del candidato Sindaco, continua il lavoro sul programma elettorale per rinnovare l’azione amministrativa per i prossimi 10 anni, alla luce dei nuovi scenari sociali ed economici, nella continuità delle progettualità già messe in campo.
Sapremo ancora dar voce alle necessità dei cittadini, i quali continueranno ad essere protagonisti anche di questa nuova stagione perugina.
Nessun dubbio nell’individuazione di Margherita Scoccia quale anello di congiunzione e sintesi di un “centro destra aperto” che ha saputo ridare vigore, energia ed ottimismo ad una città sepolta da inefficienze e dannose ruggini, e che dieci anni fa stentava a ripartire.
Oggi è il momento di far tesoro di quella entusiasmante esperienza che ha saputo ricostruire i legami sociali e creato un nuovo rapporto di interlocuzione e fiducia tra Amministrazione comunale e cittadini.
Ovviamente, nello spirito della coalizione del “buon senso” che ha guidato Perugia in questi anni, la coalizione resta aperta alle migliori energie della città, che insieme a noi vogliano condividere un’altro pezzo di strada, per continuare a ridare a Perugia il posto che merita, all’altezza della sua prestigiosa e straordinaria storia.
Così in una nota conclusiva dell’incontro tenutosi oggi a Perugia dalla coalizione di centrodestra e civici.


