M.Brun.
PERUGIA – Dopo anni di sofferenze, le Società partecipate hanno ritrovato la via dell’utile di bilancio e ognuno ha una sua mission.
Per cui – anche dopo un’analisi di costi e benefici – stop ai “matrimoni” tra promessi sposi, una strada che poteva essere utile come razionalizzazione del sistema.
Non si faranno quindi gli accorpamenti tra Gepafin e Sviluppumbria e tra Umbriaflor e Parco 3a.
Il Moloch resta a 17 teste (una di queste è ora Umbria jazz) mentre la numero 18 può essere considerata la Fondazione anti-usura, guidata da Fausto Cardella.


