Terni, oh cara: stangata sulle famiglie con figli, per sposarsi in Comune ci vorrà quasi il doppio, aumento tariffe per i parcheggi

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | E però la Giunta del Rinnovamento di Bandecchi si tiene un capitolo di spese che non necessitano di essere discusse in consiglio comunale e non esce dalla fase del commissariamento (con proroga di fatto del massimo delle aliquote di Irpef e Imu)

di Marco Brunacci

TERNI – A Terni piove sul bagnato. Chi deve dire al popolo ternano e anche umbro “come stanno le cose”, secondo l’annuncio di ieri del sindaco Bandecchi, non ha ancora parlato.
Quindi senza la luce della verità bandecchiana, a Umbria7 non resta che prendere atto che il bilancio comunale della giunta del cambiamento è una via crucis di aumenti a carico delle già tanto tartassate famiglie ternane.

Andando a leggere, la Giunta del cambiamento, primo anno dell’età dell’oro del sindaco Bandecchi, prevede – si legge in quell’arido documento che è il bilancio comunale oggi come oggi però assai interessante – aumenti medi di 10 euro per i servizi scolastici a domanda individuale, che diventano 25 euro di media per chi usufruisce della mensa per i bambini e altri 25 – mediamente – per chi ha bisogno del trasporto scolastico.
Quando si dice che è necessario lo sforzo di tutti per creare le condizioni per fare più figli oppure questo Paese va a picco, no? Bandecchi pensa evidentemente il contrario e picchia sui bilanci familiari.
Ma non solo le famiglie con figli avranno dei problemi, nessuno scamperà alla mannaia: il costo orario per chi parcheggia nelle strisce blu passa da 1,20 a 1,50 euro. Se poi sei un cittadino ternano che ha diritto al permesso Ztl, dovrai pagare di più rispetto all’anno scorso. Ma se non sei fortunato, l’aumento arriva fino al doppio.
Meraviglioso il capitolo matrimoni: 250 euro se vuoi essere sposato dal Comune del Nuovo Corso invece dei 150 euro finora richiesti. Si immagina che la motivazione vada ricercata nel caro-foto nuziale, non tanto con Bandecchi, che in Comune non è molto presente, quanto con Corridore o altri assessori fino anche all’assessore dopo aprile viene Maggi.
Con questo prezzo è probabile che anche coppie dalla fede incerta decidano di farsi sposare nelle chiese consacrate. La soluzione per i miscredenti totali? Andare a nozze in uno dei Comuni dell’hinterland ternano decisamente più a buon mercato.

In attesa che il sindaco Bandecchi faccia spiegare “come stanno realmente le cose”, aggiungiamo che le famiglie ternane pagano il massimo dell’aliquota di Irpef e Imu per via del passato.
Tutti si aspettavano una normalissima richiesta di uscita definitiva dalla situazione di commissariamento, quindi lo scioglimento dell’Organismo straordinario di liquidazione che ha pagato in questi anni i creditori del Comune a una cifra minore rispetto a quella dovuta.
Qui in verità una spiegazione c’è: l’amministrazione Bandecchi preferisce mantenere al massimo le aliquote sui cittadini, perchè non intende chiudere la fase dell’Organismo in quanto dovrebbe pagare circa 10-12 milioni a coloro i quali non hanno accettato la decurtazione del suo credito nei confronti del Comune.
Ma non è tutto. I capigruppo dell’opposizione, in particolare Filipponi (Pd), stanno compulsando un capitolo di bilancio che di fatto consente alla Giunta del Rinnovamento di fare spese come meglio crede, senza passare per il consiglio comunale.
Il capitolo in questione, dal punto di vista normativo, è corretto. Che se ne faccia uso, dopo aver fatto grandinare aumenti sulle famiglie ternane, già tanto tartassate, è, per tanti versi, sconcertante. In una situazione da acqua alla gola per le famiglie ternane, si consente alla giunta di spendere come meglio crede?
In attesa che anche questo venga spiegato da chi sa “come stanno veramente le cose”, vengono in mente tanti, ma tanti, pensieri sull’uso che ne verrà fatto.

L’albero di Natale in ceramica più grande del mondo si accende in Umbria in diretta tv

Il secondo capitolo del rock con il Collettivo musica teatro 1971