Un presepe pensile sul Tevere, tra le sponde del fiume si riflette lo spirito del Natale

È stato realizzato a Città di Castello da atleti e dirigenti del canoa club

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) –  Una magia che lascia sempre a bocca aperta. E’ quella del presepe pensile sul Tevere. Appreso con un filo trasparente da un capo all’altro sulle sponde del  fiume, l’opera regala uno spettacolare gioco di luci e riflessi sull’acqua che si ripete da tanti anni e rende ancora più originale il periodo che precede il Natale. Non è passata inosservata, quell’immagine della Natività che culla le acque del Tevere sotto il ponte che collega il Rione Prato con il resto della città. Un omaggio del Canoa Club Città di Castello che apre la settimana di preparazione dell’evento clou del 25 dicembre, la discesa dei Babbo Natale in canoa sul fiume Tevere, manifestazione unica nel panorama nazionale giunta alla 43esima edizione. La discesa dei Babbo Natale in canoa è infatti unica nel suo genere e solo nel 2020 causa Covid ha subito un inevitabile stop.

«Uno dei simboli di questa festa immancabile nel tempo, che continua a fare bella figura di sé – ha dichiarato il presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi – Il Canoa Club con queste nuovi luci sul ponte e una location davvero originale vuol augurare a tutti buon Natale, all’insegna delle tradizioni, dello sport e della solidarietà».

Il conto alla rovescia con la 43esima edizione dell’allegra carovana acquatica degli atleti del canoa club con la barba bianca e divisa rossa d’ordinanza è virtualmente iniziato. Evento suggestivo ed unico in Italia che puntuale si ripete da 43 anni sulle acque del fiume Tevere. Dalle renne alle canoe i babbi Natale arriveranno pagaiando,  grazie a 25 atleti del Canoa club Città di Castello che illuminati da torce, solcheranno le acque del fiume, per circa 800 metri dalla frazione di Piosina al ponte del Tevere. Una tradizione che viene da lontano, il natale del 1980, unica e inimitabile, che si rinnoverà Lunedi 25 Dicembre a partire dalle ore 16,30 sul ponte e sulle sponde del Tevere con tante famiglie, bambini e turisti pronti a condividere il pomeriggio più magico dell’anno fra tra tradizione e solidarietà. Condizioni del tempo permettendo infatti ci saranno anche le Farfalle, donne operate al seno dell’Associazione Altotevere contro il Cancro, che praticano canottaggio per il recupero psicofisico dopo l’intervento: scenderanno in acqua vestite da babbo natale a bordo della loro “dragon boat”, canoa da venti posti, della lunghezza di oltre 12 metri e larghezza oltre un metro, che deve il suo nome alla testa di drago sulla punta dell’imbarcazione, e che è  particolarmente indicata per la riabilitazione.

Il progetto “Dragon boat” ideato da Rossella Cestini, scomparsa la scorsa estate (a lungo amministratore pubblico locale e regionale, particolarmente attiva nel sociale e nella scuola) è nato nel 2016 dalla collaborazione tra Associazione Altotevere Contro il Cancro, Gruppo di auto mutuo aiuto “Farfalle”, Regione, Federazione italiana canoa-kayak, Canoa Club Città di Castello ed Usl Umbria 1,  insieme  a Comune e Coni Umbria. L’evento rappresenta il modo scelto dagli organizzatori del Canoa Club, affiancati dal comune di Città di Castello, per porgere gli auguri per le festività ai propri soci, ai cittadini e numerosi turisti presenti città con uno sguardo alla solidarietà.

Una straordinaria occasione per trascorrere alcune ore del pomeriggio di Natale immersi in una atmosfera magica a contatto con la natura sulle sponde del fiume Tevere a poca distanza dalle bellezze storico-artistiche della Pinacoteca Comunale, culla del Rinascimento, di Raffaello e Signorelli, degli Ex Seccatoi, Musei Alberto Burri con le opere di uno dei più grandi maestri contemporanei e della Mostra Internazionale di Arte Presepiale (fino al 7 gennaio 2024) che nella cripta del Duomo propone una vetrina esclusiva di circa 200 opere provenienti da tutta Italia e dal mondo.

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