TERNI – La notizia arriva dall’associazione sindacale Csa Ral: «In settimana agenti della polizia locale di Terni, intervenuti per incidenti stradali, sono stati aggrediti da soggetti coinvolti e uno di loro ha riportato lesioni con prognosi di 10 giorni». A Narni invece una pattuglia intervenuta per un soccorso stradale è stata tamponata e due agenti hanno avuto lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.
Una premessa, per il sindacato, per chiedere maggiore attenzione alla sicurezza dei dipendenti pubblici. Che di fatto accende i riflettori su una situazione “limite”, con sempre meno pattuglie e sempre più utenti della strada. Dall’8 dicembre gli agenti in servizio nel centro storico hanno dovuto svolgere quei controlli ordinati da Palazzo Spada tesi a sanzionare chi – come se prima non accadesse – sostava irregolarmente all’interno della Ztl. Quella che è stata aperta in barba alla petizione dei residenti (contrari) per volontà della giunta Bandecchi. Quella stessa giunta che ha ammesso di essere in “deficit” di vigili. Tanto che ha promesso di assumerne 60 nei prossimi tre anni: 28 nel 2024 e poi via via fino ad arrivare a pieno regime nel 2026.
Intanto il sindacato chiede «maggiore attenzione da parte delle istituzioni: servono adeguata formazione e strumenti adeguati» – interviene Giovanni Deangelis, responsabile regionale Umbria del sindacato Csa Ral.
«Considerando che il problema di alcolismo e uso di sostanze stupefacenti sta assumendo dimensioni allarmanti, chiediamo alle amministrazioni comunali una maggiore attenzione per la categoria, sempre più chiamata a fronteggiare questi fenomeni. È indispensabile aumentare i dispositivi di sicurezza per gli agenti, tipo body cam, spray, antiaggressione, giubbotti protettivi, e soprattutto una formazione adeguata. Prendiamo ad esempio molti Comuni che retribuiscono l’attività di servizio esterno con 1 euro, 1.50, 2 o 3 euro lordi giornalieri, quando il contratto consente di arrivare a 15 euro. Tutto questo è offensivo per chi svolge questo lavoro a fronte dei rischi che deve affrontare. Nonostante la carenza di organici, di mezzi e di preparazione, la Polizia Locale svolge questo compito con impegno e risultati, ma nello stesso tempo, per quanto detto, molti operatori cercano altre situazioni lavorative. La nostra organizzazione sindacale è disponibile in ogni momento a collaborare con le amministrazioni: questa situazione è ormai insostenibile e chiediamo un cambio di passo, esprimendo la nostra solidarietà e vicinanza agli operatori coinvolti negli spiacevoli fatti sopra descritti».


