TERNI – La scure si è abbattuta sulle autorizzazioni (- 13 mila) ma anche la calcolatrice si è messa in moto. Meno permessi per la Ztl da qui ad aprile 2024 ma quelli che sopravviveranno (10 mila degli attuali 23 mila in circolazione) saranno più costosi. Molto più costosi.
Per alcune categorie sarà un vero e proprio salasso. Per gli artigiani il primo permesso passa da 60 a 100 euro, il secondo da 90 a 150 euro (scadenza annuale). Non va meglio per i commercianti e gli agenti di commercio con incremento da 60 a 100 euro l’ anno per la prima macchina, da 90 a 150 per la seconda. Parliamo di incrementi che vanno dal 65% al 70%. A questi vanno aggiunti, per tutti, i 20 euro delle spese istruttorie. L’ unica cosa che non aumenta, quindi. In sintesi un commerciante che ha il negozio all’interno della Ztl deve tirare fuori almeno 120 euro l’ anno per “avvicinarsi” in auto. Va ancora peggio per i medici, passano da 20 euro con validità permanente a 60 euro l’ anno. Aumento del 200%. Per le auto ibride poi gli incrementi sono incalcolabili. Se fino ad oggi erano tenuti solo al pagamento di una marca da bollo da 16 euro, ora arriveranno a pagare fino a 800 euro l’ anno!
Ma a ben guardare gli aumenti sono per tutti. Anche per i residenti. Finora per il primo permesso solo 20 euro per sempre. Ora c’è una scadenza a cinque anni. Scadenza a tre anni per la seconda auto. L’ amministrazione comunale parla di adeguamenti accumulati negli anni. Le opposizioni di mani nelle tasche dei ternani.


