A Foligno Lorenzetti versus Bori, la Vitali (Fdi) per Gualdo, spunta un giovane professionista civico per Gubbio

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | Block notes, il giorno della verità per Mariani. Le convergenze su Simona Vitali. A Gubbio, nonostante sul ring resti “Rocky” Girlanda armato di I-phone, pronta la candidatura di centrodestra (anche con un’alternativa)

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes tra Foligno, Gualdo e Gubbio.

1.È arrivato il giorno della verità per il centrosinistra a Foligno. Il mito del Pci-Ds-Pds-Pd degli anni tra fine secolo e terzo millennio, la zarina Maria Rita Lorenzetti, aspetta in armi il giovane segretario regionale Tommaso Bori, più convinto di farsi frate cercatore che candidare a sindaco il lorenzettiano Mariani.
Luccioli è ancora il candidato suo, buono per Cinquestelle e indicato anche da Azione (Leonelli)? Fermi tutti. Il candidato si può cambiare, ma dopo aver sciolto il dilemma principe: “to be or not to be”?. In chiave folignate: to be Rita or not to be Rita?
Il giovane segretario, anche se si presentasse protetto dal sistema completo di Iron Dome, difficilmente scamperà al fitto lancio di razzi “Ah, pischello” cui sarà sottoposto.
Al confronto la defenestrazione di Sauro Cristofani sarà ricordata come uno scherzo da ragazzi.

2.A Gualdo Tadino il centrodestra pronto a tirare fuori dal cilindro il “coniglio vincente”.
Ha tutte le caratteristiche per riprendere il Comune per conto cdx: Simona Vitali è giovane ma con esperienza amministrativa. Fa parte della dirigenza Fdi (e del team Squarta in Regione) e ha dato la sua disponibilità. Gli altri partiti della coalizione pronti a convergere. Chi meglio?

3.Per un Gualdo che viene, un Gubbio che va. E non di sa dove finirà
A sinistra sono agitati ma alla fine tra la Tasso, Nafissi, il candidato di Goracci e il Pd che sta alla porta, la quadra si troverà ma solo se restano almeno due diversi elementi in campo.
Nel centrodestra i più disperano di trovare una soluzione, almeno finché resta sul ring “Rocky” Girlanda, che usa le telefonate come Silvester Stallone i pugni: ci bombarda amici e avversari.
Dicono che Fiorucci si sia trasferito in mezzo al Pacifico dopo essersi assicurato che nessuna Tim ci arriverà mai.
Però in verità l’uso dell’I-phone come arma impropria non ha fermato la macchina elettorale dei Civici (a loro, per accordo regionale, spetta indicare il candidato sindaco). Dicono che ci sia un professionista quarantenne, o poco più, pronto ad accettare la candidatura a sindaco, se necessario disposto anche a entrare in clandestinità per non essere rintracciato attraverso i tabulati telefonici e a usare piccioni viaggiatori per le comunicazioni.
In alternativa pronto anche un imprenditore.

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