A Gualdo Tadino altre due “pietre d’inciampo” per non dimenticare

L’installazione in memoria di Nello Mendichi e Secondo Tacchi

Redazione Perugia

GUALDO TADINO (Perugia) – Una data per non dimenticare, il 27 gennaio, la Giornata della memoria che a Gualdo Tadino sarà occasione per commemorare ancora una volta i diciotto gualdesi che hanno perso la vita nei campi di concentramento e di prigionia nazisti durante la Seconda guerra mondiale.

Per questo l’amministrazione comunale tiene in modo particolare a proseguire il progetto iniziato quattro anni fa, sempre in occasione del 27 gennaio quando furono collocate le prime pietre d’inciampo davanti all’abitazione dei fratelli Filippetti che persero la vita nei lager e proseguito negli anni successivi con la deposizione delle pietre d’inciampo nelle vie della frazione di Palazzo Mancinelli davanti alle abitazioni dove vissero Nello Saltutti e Silvio Biscontini, mentre dal 2022 in piazza Soprammuro, divenuto luogo simbolico della memoria, con altre due pietre d’inciampo per ricordare Secondo Bazzucchi e Germano Gaudenzi; nel 2023 due pietre d’inciampo in memoria di Francesco Stella e Antonio Provvedi.
In questo 2024 a essere ricordati saranno invece Nello Mendichi e Secondo Tacchi, per i quali saranno incastonate due pietre d’inciampo sempre in piazza Soprammuro.

Nello Mendichi era nato il 25 settembre 1923 a Gualdo Tadino ed è deceduto ad Heppenheim (Germania) in un campo di concentramento a causa di malattia l’11 novembre1944. Era un soldato del 65esimo Reggimento Fanteria Piacenza. Secondo Tacchi era nato il 14 aprile 1920 ed è deceduto a Wustegiersdorf (Polonia) in un campo di concentramento a causa di malattia il primo febbraio 1944. Era un soldato del 3° Reggimento Fanteria Piemonte.
I dati sopracitati sono stati tratti dall’archivio personale dello scomparso Fabbrizio Bicchielli e di Mauro Guidubaldi e la collaborazione di Daniele Amoni, che si ringraziano per le ricerche condotte nel corso degli anni sui nostri concittadini morti o tornati in Patria durante la Prima e la Seconda guerra mondiale.

«Riguardo alla giornata della Memoria – sottolinea il sindaco Massimiliano Presciutti – la nostra amministrazione prosegue il progetto, iniziato quattro anni fa, delle Pietre d’inciampo per fare di piazza Soprammuro un luogo della memoria e dei diritti. Sabato prossimo ricorderemo le memorie dei gualdesi Nello Mendichi e Secondo Tacchi. A tale proposito voglio ringraziare Mauro Guidubaldi che ha contribuito significativamente in tutti questi anni alla ricerca dei nominativi da commemorare, portando avanti i rapporti con i familiari e svolgendo un ruolo determinante per la riuscita della cerimonia e la collaborazione preziosa di Daniele Amoni e del compianto Fabbrizio Bicchielli. Quest’anno riflettere sui temi dello Shoa risulta ancora più importante vista anche la difficile situazione internazionale che stiamo vivendo. Evidentemente la storia non ci ha ancora insegnato tutto, stante il terribile proliferare di conflitti in tante parti del mondo, che mietono quotidianamente vittime innocenti. Il 27 gennaio sia pertanto non solo una giornata di memoria ma anche di forte impegno per ricominciare dal basso a ricostruire la pace».

La cerimonia ufficiale di Pietre d’inciampo 2024 a Gualdo Tadino si svolgerà sabato 27 gennaio alle 11.30 in piazza Soprammuro, alla presenza delle istituzioni, dei familiari delle vittime e del parroco don Franco Berrettini che benedirà le Pietre d’inciampo alla memoria di Nello Mendichi e Secondo Tacchi.

INIZIATIVE PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Le iniziative saranno molteplici e coinvolgeranno diversi soggetti, tra i quali le scuole, e si svolgeranno anche in altri giorni oltre al 27 gennaio.
In particolare quest’anno sarà una Giornata della Memoria speciale: lunedì 29 gennaio alle 12 al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino la compagnia teatrale Arte e Dintorni metterà in scena per gli studenti delle quinte classi dell’Iis Casimiri l’atto unico “Un eroe da conoscere”, dedicato alla figura di don David Berrettini, sacerdote gualdese parroco di Marischio (frazione di Fabriano) barbaramente ucciso dai nazisti nel 1944 dopo che si era consegnato in cambio della liberazione di 23 ostaggi. Lo spettacolo, a ingresso gratuito per la cittadinanza, vedrà nei panni di don David l’attore gualdese Giovanni Biscontini, per la regia di Marco Panfili. Pièce tratta dal testo teatrale dell’autore jesino Vittorio Graziosi, docente di scrittura creativa, sceneggiatore, nonché biografo ufficiale del partigiano Pietro Capannini.
A conclusione dello spettacolo, seguirà una riflessione del professor Gianni Paoletti, docente di storia e filosofia dell’Istituto Casimiri, sulle stragi naziste in Italia e sul contesto in cui queste vennero perpetrate.
L’Istituto comprensivo di Gualdo Tadino, invece, sempre al teatro Don Bosco durante le mattinate del 6 e 7 febbraio porterà tutte le classi della scuola secondaria di primp grado a vedere il film “Wonder – white bird”, che narra la storia di una giovane ragazza ebrea nascosta da un ragazzo e dalla sua famiglia nella Francia occupata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale.

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